Giustizia/ Alfano: scudo? Valutiamo lo strumento, pronto a breve
| "Non abbiamo ancora una tempistica. Non c'è ancora una decisione presa. Comunque lo presenteremo sicuramente. Probabilmente prima delle elezioni regionali". Così il capogruppo del Popolo della Libertà al Senato, Maurizio Gasparri, interpellato da Affaritaliani.it sul Lodo Alfano costituzionale. Alla domanda se il provvedimento verrà inserito nel complesso delle riforme istituzionali, il presidente dei senatori del Pdl ha risposto: "No, avrà un cammino apposito". |
Ma da piu' parti giunge la sollecitazione a una costituzionalizzazione dello scudo per le alte cariche, fanno notare i giornalisti. "Stiamo valutando il da farsi. Ora c'è il legittimo impedimento che postula l'esistenza di una iniziativa entro 18 mesi e noi ci muoveremo in questa direzione. E ieri (mercoledì, ndr) e' stato approvato un ordine del giorno che invita il governo a questa scelta. Stiamo valutando lo strumento in sede politica e non passera' molto tempo".
LEGITTIMO IMPEDIMENTO, MANCINO: SERVE LODO COSTITUZIONALE - "Ho sempre detto che il lodo Alfano andava coperto da una norma costituzionale". Lo ha ribadito il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, interpellato sul ddl in materia di legittimo impedimento, a margine del plenum. "Quando il Parlamento parla il Csm tace - ha dichiarato Mancino -, parafrasando una nobile frase piu' volte pronunciata dal capo dello Stato". Mancino ha aggiunto inoltre: "prendo atto e non contesto l'opinione di quanti, con riferimento all'articolo 3 della Costituzione, hanno sempre parlato e parlano di illegittimita' di qualunque norma messa a confronto con l'articolo 3, che è un principio fondamentale della Costituzione".



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