Alfano apre alla Marcegaglia: "Pronti a discutere"

Sabato, 24 settembre 2011 - 13:11:49


 

alfano Pdl frantumi spl
"Non siamo sordi alle proposte delle parti sociali. Se arrivano altre proposte faremo si' che possa realizzarsi una grande alleanza sociale per il bene e il futuro dell'Italia". Lo ha detto il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano replicando alla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
 "Abbiamo fatto
i piu' grandi interventi della storia delle manovre pubbliche che l'Italia abbia mai conosciuto -ha proseguito Alfano parlando a margine della convention dei giovani del Pdl a Sciacca, nell'agrigentino- Tutto cio' che noi abbiamo fatto ha una dimensione quantitativa e qualitativa senza precedenti. Questo non significa che siamo sordi ai suggerimenti delle parti sociali. Se dalle parti sociali arrivano ulteriori consigli utili noi li potremmo accogliere. Credo che talune cose proposte da Confindustria e dalle parti sociali siano gia' state recepite nelle manovre precedenti", ha concluso Alfano.

"La crediblita' di quello che sta facendo Alfano, del nuovo corso del Pdl, si gioca sul futuro di Berlusconi". Lo ha detto il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, parlando durante un dibattito con Gianni Alemanno e Nichi Vendola alla tre giorni dei circoli della 'Nuova Italia'. "Io non rifiuto un coinvolgimento o le alleanze, ma deve avvenire su basi di serieta' - ha aggiunto Casini rivolto al Pdl - per essere credibile la strada che porta ad un rapporto tra noi e il Pdl ci vuole un'autocritica e un riconoscimento degli errori fatti, soprattutto sul rapporto con la Lega con cui avete un rapporto che non puo' funzionare". Per questo ha chiosato che in caso di elezioni l'Udc e il Terzo Polo sono pronti: "Noi avremo il nostro candidato. Punto e basta". Quindi Casini e' tornato a chiedere le dimissioni del Cavaliere: "I fatti sono che chi guida il governo oggi ha un gigantesco problema di credibilita'. Non possiamo aspettare il 2013. La casa sta crollando ora e chi e' forza responsabile non puo' fare finta che il problema se lo porra' tra due anni. Qualsiasi manovra senza la credibilita' di chi lo guida sara' inutile: Berlusconi e Tremonti ci dicevano fino a pochi mesi fa che il peggio era passato e che non ci sarebbe stato bisogno di nuove manovre. E invece oggi siamo vicini al rischio Grecia". Per questo Casini e' tornato ad invocare un governo di responsabilita' nazionale e il dialogo tra quelle che ha chiamato le parti migliori dei due schieramenti: "Se le parti migliori del Pdl e del Pd discutessero tra loro io sarei il primo ad essere convinto: sarei contento se dialogassero i vari Alemanno, Fitto, Pisanu, Mantovano e dall'altra parte Enrico Letta, Fioroni".

 
'E' surreale quello che capita. Se c'e' un gran responsabile degli errori di Tremonti e' Berlusconi, perche' non esiste Paese in cui il presidente del Consiglio deleghi ad altri la politica economica'. Lo afferma il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, intervenendo ad un dibattito nel corso della convention della Fondazione Nuova Italia.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso