Alessandra Mussolini (Pdl) ad Affaritaliani.it: “Via anche i tre coordinatori”
![]() Alessandra Mussolini |
Secondo lei è giusto mantenere i tre coordinatori?
"Prima di tutto ribadisco che non c'è nomina perché non è l'ufficio politico che può nominare alcunché. In un grande partito democratico ci sono delle regole e devono essere rispettate. In una settimana si può cambiare lo statuto, prevedere questa figura e poi con un congresso nominarlo. Capisco l'ansia e la fretta del cambiamento, ma non è un gioco come quello di Libero. E' un partito dove la figura del segretario politico, da che mondo e mondo, la sceglie la base e non quattro ministri in croce".
Tornando ai tre coordinatori?
"L'articolo 35 dello statuto pone una generica incompatibilità tra incarichi istituzionali e incarichi del partito: sia Bondi, dimissionario, sia La Russa sarebbero incompatibili, Verdini no perché non ha incarichi".
Dunque?
"Quando il congresso deciderà la nomina di Alfano, verso cui non ho nulla personalmente, visto che il mio è un discorso di metodo, sarà lo stesso Guardasigilli a decidere se mantenere i tre coordinatori. Coordinatori che però ormai sono superati perché è finito il 70-3o, dunque è finita un'epoca".
Daniele Riosa



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