Afghanistan/ Obama invia, in segreto, altri 13mila soldati
| Afghanistan/ Clinton: Karzai deve fare di più Un lettore scrive: con Obama la massoneria ha trovato un ambizioso attore L'amministrazione Obama si è |
Già in passato la Casa Bianca e il Pentagono non avevano pubblicizzato aumenti significaticvi delle truppe di sostegno. Quando George W.Bush invio' 20mila soldati da combattimento in più in Iraq non menzionò gli 8mila militari di sostegno che li accompagnavano. L'indiscrezione arriva mentre Obama sta valutando la richiesta del comandante delle forze Usa e Nato in Afghanistan, il generale Stanley McChrystal, per un ulteriore aumento di truppe che potrebbe arrivare a 40mila unità. Secondo il quotidiano Usa, comunque, per quest'anno non si sforerà rispetto al massimo numero di soldati previsto in 68mila. A inizio ottobre i soldati americani in Afghanistan erano 65mila e quelli in Iraq 124mila, contro i 26mila e i 160mila all'epoca del "surge" in Iraq deciso da Bush.
Intanto divampano le polemiche su come gli Stati Uniti hanno fino a oggi gestito la situazione nel paese. Secondo alcune fonti amministrative e militari citate dal New York Times, i sette mesi di amministrazione Obama hanno portato solo a un deterioramento delle istituzioni in Afghanistan nonché a una minore sicurezza. In particolare, dicono i funzionari Usa, il programma di assistenza agricolo annunciato da Obama non ha fatto altro che portare gli agricoltori locali ad appoggiarsi di più sul sistema ombra dei talebani. "In quel sistema - ha detto un funzionario - gli afghani vedono una parvenza di giustizia". Inoltre, denunciano le fonti, il governo Karzai non ha fatto altro che congelare le riforme del Paese.



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