Afghanistan, "inferno per gli Usa"
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L'offensiva americana in Afghanistan si è trasformata in una "battaglia infernale". Lo ha confessato all'agenzia France Presse il capo delle operazioni militari, generale Larry Nicholson. La brigata 2/8 dei marines sta infatti riscontrando difficoltà nell'avanzare nel Sud del paese. Le difficoltà sono arrivate quando i marines hanno cercato di conquistare Garmsir, lungo il corso del fiume Helmand, e cercato di ripulirla dalla presenza talebana. Si tratta di una città chiave nel sud, considerato la roccaforte dei miliziani. "Una base talebana a sud di Garmsir è stata spazzata via, ma ciò non significa che il nemico sia fuggito", ha aggiunto Nicholson. Le cose vanno meglio, invece, per il battaglione 1/5 che ha incontrato una resistenza militare poco significativa e ha adesso avviato un dialogo con i consigli locali degli anziani.
KAMIKAZE CONTRO UNA PATTUGLIA ITALIANA: DUE FERITI - Attacco suicida contro una pattuglia italiana a Farah: due militari sono rimasti feriti. Lo ha reso noto il ministro della Difesa Ignazio La Russa in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. I due soldati, ha assicurato, sono feriti solo lievemente. "Uno ha un taglietto e l'altro è in stato di shock da scoppio", ha spiegato, "non è stato nulla di particolarmente preoccupante".
L'attentatore suicida - "kamikaze è un termine per nulla appropriato perché i kamikaze erano militari", ha tenuto a sottolineare il ministro - si è lanciato contro un blindato Lince "che ha subito danni anche importanti". Si è trattato, ha aggiunto, "di un contatto molto violento e di tipo diverso".
In concomitanza con l'offensiva americana, un gruppo di insorti è stato catturato nelle ultime 24 ore nella Valle di Musahi, 35 chilometri a sud di Kabul, in un’operazione congiunta compiuta dai militari italiani della Folgore e dai soldati dell’esercito afgano. Durante l’intervento delle truppe è stato sequestrato un buon quantitativo di armi portatili. Secondo quanto riferito dal Comando italiano a Kabul, i combattenti arrestati sarebbero tra i responsabili di molti degli attacchi compiuti nella zona contro i soldati italiani. Iniziata alle ore 4 del 2 luglio, l’operazione, che ha visto impegnati circa 600 militari tra italiani e afghani, è terminata nella notte. Gli insorti catturati sono ora sotto custodia delle autorità afgane. All’inizio dell’operazione, inoltre, un secondo gruppo di insorti ha abbandonato le sue posizioni nell’area, cercando rifugio in una provincia limitrofa. Grazie al controllo dell’area assicurato dalle unità italiane posizionate in punti appositamente scelti, è stato possibile individuarne la localizzazione, nell’area di responsabilità di un altro contingente di Isaf.
"La più grande operazione dal Vietnam"
Le forze armate americane hanno tentato questa notte di strappare ai Taliban la strategica valle dell'Helmand, nel sud dell'Afghanistan, con quella che gli ufficiali Usa hanno descritto come la più grande operazione aerotrasportata mai compiuta dai marines dopo la guerra nel Vietnam.
Operazione "Khanjar". All'attacco partecipano quasi 4.000 fra marines e altri militari Usa assieme a circa 650 soldati e agenti di polizia afgani. Sono mobilitati anche 50 aerei ed un numero imprecisato di elicotteri che hanno connotato l'offensiva soprattutto nei primi momenti. L'operazione ha il nome in codice di "Khanjar" (colpo di spada) ed è caratterizzata rispetto a quelle condotte finora, ha dichiarato il generale di brigata Larry Nicholson, dalla "massiccia entità delle forze impiegate", ma anche dalla "velocità" dell'attacco e dal fatto che stavolta di punta a tenere le posizioni che verranno strappate ai ribelli islamici talebani: "Dove andremo, resteremo", ha detto il capo della brigata "Afghanistan" dei marines. Il riferimento, implicito, è agli eventi due anni e mezzo fa: sul finire del 2006, mesi dopo essersi insediate nel distretto di Musa Qala, truppe britanniche era state costrette a ritirarsi a causa degli attacchi quotidiani dei Talebani che presero l'omonima città principale nel febbraio 2007 installandovi un'amministrazione-ombra.



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