AFGHANISTAN, FERITO UN ITALIANO
Afghanistan/ Speroni (Lega) ad Affaritaliani.it: il governo di Kabul non è meglio dei talebani |
Il comando militare italiano a Herat ha confermato con una nota che "questa mattina, le forze di sicurezza afgane e i militari italiani sono stati attaccati da insorti nella località di Shindand", nell'ovest dell'Afghanistan, "mentre stavano effettuando un'operazione congiunta mirata al controllo del territorio". "Nel corso dello scontro" a fuoco "è rimasto lievemente ferito a un braccio uno dei militari italiani". Il soldato, "che non versa in pericolo di vita, è stato immediatamente soccorso ed è attualmente ricoverato presso l'ospedale militare di Herat", precisa il comunicato.
L'area di Shindand, nella provincia di Herat, è una di quelle segnate in rosso sulle mappe del contingente italiano, oggetto di allarmi quotidiani. Secondo una delle ultime segnalazioni di intelligence, i pericoli sarebbero concentrati nell'area a cavallo tra i distretti di Shindand e di Khaki Safed, dove sarebbero attivi due soggetti coinvolti in traffici illeciti e che rifornirebbero di armi un comandante talebano, Abdul Rahim Khan, a sua volta in contatto con elementi vicini a presunti ambienti deviati dei servizi segreti iraniani. Inoltre, un gruppo di insorti composto da dieci estremisti sarebbe impegnato in sequestri di persona, traffico di armi e contrabbando di droga.
Attacchi a militari italiani e di altre nazionalità nell'area di Shindand sono frequenti: tra gli episodi, due attentati con autobomba, uno il 3 luglio scorso, con due feriti lievi, e un altro il 27 marzo, senza feriti; il 9 novembre dell'anno scorso, in un attentato suicida nella stessa zona, morirono due militari spagnoli. La minaccia maggiore, nell'ovest, continua però ad essere segnalata nella provincia di Farah (a sud di quella di Herat e a ridosso del distretto di Shindand), dove "due formazioni ostili" di circa 120 elementi ciascuna intenderebbero realizzare, "a breve", imboscate nei confronti dei convogli dei militari Nato (e dunque soprattutto italiani) nei distretti di Bakwa e di Bala Baluk.
LA RUSSA: AUGURIO PRONTA GUARIGIONE A PARA' FERITO - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa, appresa la notizia dello scontro a fuoco che ha avuto luogo a Shindand in Afghanistan, dove un militare italiano è rimasto lievemente ferito, ha rivolto parole di conforto ed espresso l'augurio di pronta guarigione al paracadutista coinvolto.
Dopo la notizia del nuovo attacco, il Partito Democratico ha chiesto che il Parlamento affronti al più presto la discussione sulla missione italiana in Afghanistan. "Sarebbe opportuno che il presidente Fini chiedesse al governo che il Parlamento possa affrontare nei tempi più rapidi possibili il tema della nostra partecipazione in Afghanistan", ha detto alla Camera Gianclaudio Bressa. "È importante la nostra presenza, ma ci deve essere un'occasione in cui il nostro Parlamento si esprima" così che "i nostri militari non si trovino scoperti da iniziative politiche confuse". Il vice presidente di Montecitorio, Rocco Buttiglione, ha espresso la solidarietà della Camera al militare ferito auspicandone la "pronta guarigione".



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