Afghanistan, attacco contro gli italiani
![]() |
I sostenitori di Karzai: vittoria con il 71%
Gli sfidanti afghani non si sono calmati e continuano a giocare pesante in attesa dei risultati. Domenica ha attaccato per primo Abdullah Abdullah, l’ex ministro degli Esteri deciso a ereditare il posto del presidente. "Brogli", la parola velenosa pronunciata: "I rapporti che abbiamo ricevuto sono allarmanti. Potrebbero esservi state migliaia di violazioni in tutto il Paese, non v‘è dubbio, ci sono le prove". Ha parlato in prima persona, lo sfidante, mentre nei giorni scorsi erano state mandate avanti le seconde linee. Segno che il livello dello scontro si sta alzando, anche perché sono attesi per domani i dati parziali della Commissione elettorale indipendente (Iec), mentre quelli definitivi non si sapranno prima del 3 settembre, più probabilmente a metà mese.
Karzai non ha invece replicato. Il portavoce, Waheed Omar ha respinto le accuse: "I brogli sono stati compiuti dai sostenitori di Abdullah. Ma crediamo che il nostro compito sia quello di riferire tutto alla commissione reclami elettorali". Gli ha fatto eco il portavoce della missione dell’Onu in Afghanistan (Unama), Alim Sedik: "L’unico organismo che può ufficializzare la situazione è la Commissione elettorale indipendente. E’ importante che la Iec e la Commissione per i reclami elettorali possano fare il loro lavoro con cura e calma. Chi sta cercando di utilizzare i media per manipolare l‘informazione non fa un favore al Paese".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





















