Sentenza Abu Omar, l'Economist plaude
Ricordando come “solo una extraordinary rendition ha portato a un processo”, The Economist (in edicola oggi) commenta con evidente simpatia la sentenza del Tribunale di Milano sul caso Abu Omar che ha condannato 22 agenti della CIA, un colonnello dell'American air force e a due funzionari italiani. Il settimanale britannico sostiene che sarà un ammonimento che “avrà risonanza ben oltre l’Italia”.
L'Economist ricostruisce brevemente la vicenda che ha portato alla condanna degli agenti della CIA. Nonostante la non giudicabilità dei vertici del Sismi, sottolinea come il giudice, infliggendo una pena di tre anni anche a due funzionari italiani, abbia fatto capire di ritenere coinvolti anche i servizi segreti italiani.
La copertina invece raffigura un ragazzo a cavallo del muro di Berlino ed è appunto sui: "I vent'anni dopo la caduta del muro di Berlino".
![]() La copertina in edicola venerdì 6 novembre |
LEGALE EX IMAM, AVANTI CON CORTE EUROPEA. La Corte europea potrebbe 'sbloccare' quel segreto di Stato che ha determinato la sentenza di assoluzione dell'ex direttore del Sismi Niccolo' Pollari e degli altri agenti segreti italiani nel processo per il rapimento dell'ex imam di Milano, Abu Omar. "Esiste anche la Corte europea dei diritti dell'uomo alla quale abbiamo presentato un ricorso d'urgenza - spiega all'indomani del verdetto uno dei legali dell'ex leader religioso, Luca Bauccio - e la decisone potrebbe arrivare prima della definizione del procedimento in Italia (dove la procura ha gia' annunciato ricorso in appello, ndr). Se la Corte europea dovesse stabilire che i documenti su cui e' stato posto il segreto erano utilizzabili, anche la giustizia italiana dovra' tenerne conto, perche' le decisioni della Corte europea sono vincolanti".
Bauccio aveva presentato un ricorso d'urgenza alla Corte europea contro il governo italiano per violazione dell'articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell'uomo e, in particolare, a quello su un giusto processo. Obiettivo del legale e' far si' che la Corte dichiari che sugli atti esclusi dal processo italiano non c'era segreto di Stato e che, quindi, Pollari e gli altri 007 sono giudicabili, a differenza di quanto stabilito mercoledì dal giudice Oscar Magi.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















