'A rischio' il processo Mills per una rivelazione di Libero
Il processo all'ex premier Silvio Berlusconi, accusato di aver corrotto David Mills, va praticamente in tilt per tre righe online comparse ieri pomeriggio sul sito del quotidiano Libero. Il giornale sosteneva che secondo indiscrezioni il pm di Milano intende nuovamente indagare l'avvocato inglese per falsa testimonianza. In aula, collegato in videoconferenza da Londra, il difensore inglese di Mills, che sta testimoniando ormai da due udienze, ha chiesto spiegazioni e soprattutto rassicurazioni sulla posizione del proprio assistito.
Il pm De Pasquale ha replicato spiegando che nessuna decisione e nessuna iniziativa è stata presa al momento in relazione all'avvocato Mills, ma che non può escludere che ciò possa accadere in futuro, e che comunque non può comunicare notizie del genere per la riservatezza delle indagini. Per superare lo stallo i giudici italiani hanno proposto ai giudici inglesi una sospensione per capire quali decisioni prendere, dal momento che l'avvocato inglese di Mills spiega che potrebbero, in caso di nuove indagini, cambiare le garanzie e le modalità della deposizione in corso. Il legale inglese ha poi deciso di continuare a rispondere alle domande delle parti in causa. Evidentemente si è sentito rassicurato da quanto detto in aula dopo che per un'ora e mezzo si era discusso sulle vicenda.


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