Pechino/ Incubo Al Qaeda sulle Olimpiadi. Dopo l'attentato, arrestate 18 persone
| Cina/ Bombe contro la polizia. Allarme per le Olimpiadi. Pechino blindata per l'arrivo di Bush Palestra tutta italiana per il presidente americano George W.Bush durante il suo soggiorno a Pechino in occasione della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Sarà la Technogym, unica fornitrice ufficiale esclusiva non cinese dei Giochi, ad allestire la palestra personale del presidente Usa nell'hotel che lo ospiterà durante la permanenza in Cina. Olimpiadi, le atlete più sexy lottano per titolo di Miss olimpiade |
"E' già stato dispiegato un imponente sistema di sicurezza e siamo pronti a far fronte a qualsiasi genere di minaccia", assicura Sun Weide, portavoce del Bocog. Pechino ha preso ulteriori misure per blindare la situazione e, a sentire alcuni ospiti di un hotel, gli accessi a internet sarebbero stati bloccati del tutto.
Le autorità cinesi, che non hanno accertato relazioni dirette tra l'attentato non rivendicato di lunedì e i Giochi olimpici, continuano a rassicurare il mondo che la situazione è sotto controllo. Ma crescono i segnali di preoccupazione: alcuni poliziotti hanno fatto irruzione nella camera di un fotografo dell'Afp, costringendolo a distruggere le foto che aveva scattato sul posto. I giornalisti sono inoltre seguiti costantemente da poliziotti in borghese.
ARRESTATI 18 TERRORISTI STRANIERI NELLO XINJIANG. Diciotto terroristi stranieri sono stati arrestati nel nord-ovest della Cina, in un'aerea a maggioranza musulmana. A riferirlo è un funzionario del governo locale di Kashgar, città teatro dell'attentato terroristico costato la vita a 16 poliziotti. Shi Dagang, il segretario del partito Comunista di Kashgar, la principale città della regione delo Xinjiang che confina con l'Asia centrale, non ha indicato quando sono stati effettuati gli arresti ma il suo annuncio ai giornalisti è avvenuto all'indomani dell'attacco. ''La polizia dello Xinjiang ha già arrestato 18 terroristi'', ha spiegato Shi.
AUTORITA' DI KASHGAR: TERRORISTI VOGLIONO DESTABILIZZARE I GIOCHI. I terroristi musulmani in cerca dell'indipendenza nel nord-est del Paese hanno dato inizio ad una violenta battaglia con le autorita' cinesi allo scopo di destabilizzare i Giochi olimpici. Lo ha dichiarato Shi Dagang, segretario del Partito Comunista di Kashgar, spiegando come l'obiettivo dei terroristi sia quello di colpire direttamente le Olimpiadi. ''Possiamo vedere chiaramente come queste forze stiano cercando di dare inizio ad una battaglia violenta e psicologica contro le Olimpiadi'', ha detto il segretario. ''Vogliono far sì che il 2008 diventi un anno di lutto per la Cina'', ha aggiunto Shi all'indomani dell'attentato.
CINA RASSICURA: "I GIOCHI SARANNO SICURI". Il regime cinese rassicura il mondo: i Giochi Olimpici saranno sicuri. A tre giorni dall'apertura dell'Olimpiade e ventiquattr'ore dopo l'attacco terrorista, Pechino lancia un messaggio preciso: "Siamo in grado di garantire Giochi Olimpici pacifici e sicuri", ha detto Sun Weide, portavoce del Comitato organizzatore di Pechino 2008. Nonostante ciò resta la preoccupazione, espressa anche dal regime comunista in passato, sull minaccia terrorista che arriva dalle regione, a maggioranza musulmana e dove è predominante l'etnia uiguri. Alle 8 locali di ieri (le 2 in Italia) due uomini avevano usato un camion dell'immondizia come un ariete per penetrare in un un commissariato di Kashgar e poi lanciare due granate e aggredire gli agenti a colpi di coltello. Gli assalitori sono stati arrestati e la polizia.


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