Clinton: Gheddafi ha i giorni contati
Muammar Gheddafi e il suo regime "hanno i giorni contati": lo ha ribadito il segretario di Stato americano, Hillary Rodham Clinton, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Washington insieme al ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Sebbene nessuno di noi sia in grado di predire il giorno o l'ora esatti in cui Gheddafi lascera' il potere", ha affermato Clinton, "noi ci rendiamo conto e concordiamo sul fatto che ha i giorni contati". 
Il capo della diplomazia Usa ha quindi ricordato come il leader libico non abbia ancora ottemperato alle due "condizioni fondamentali" perche' termini il conflitto nel Paese nord-africano: il ritiro delle sue forze dalle citta' e le dimissioni. L'ex 'first lady' si e' quindi impegnata a collaborare con Mosca sulla Libia: "Continueremo a lavorare insieme ai nostri partner internazionali, Russia compresa, per aumentare le pressioni su Gheddafi e sul suo regime", ha dichiarato.
Dal canto proprio Lavrov ha evitato di sottolineare le divergenze russo-americane sul tema, che ha anzi tenuto in una qualche misura a ridimensionare: "Abbiamo meno incomprensioni con gli Stati Uniti che con certi Paesi europei", ha infatti osservato, alludendo probabilmente a Francia e Gran Bretagna, i piu' convinti promotori della campagna militare contro il Colonnello. "Siamo uniti", ha proseguito il ministro degli Esteri russo, "nel ritenere che si debba avviare il piu' presto possibile un processo politico.
Disponiamo di diversi canali", ha aggiunto in proposito, "ufficiali e pure non ufficiali". Mosca evito' di ricorrere al proprio diritto di veto e scelse invece di astenersi sulla risoluzione numero 1973 con cui il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha autorizzato l'imposizione di una 'no fly-zone' sul territorio libico, base delle attuali operazioni belliche sotto comando Nato. Tuttavia in giornata lo stesso dicastero di Lavrov aveva respinto l'invito a partecipare, dopodomani a Istanbul, alla quarta riunione del Gruppo Internazionale di Contatto sulla Libia, istituito per volonta' di alcuni governi occidentali e di Paesi arabi moderati.



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