E' guerra per gli spazi in centro tra zampognari e Babbi Natale
Ieri a Milano, in Corso Vittorio Emanuele, i vigili hanno multato 4 zampognari che si esibivano con le cornamuse: non avevano il permesso e, quindi, dovevano essere multati con 100 euro di sanzione a testa, per un totale di 400 euro. Lo rende noto il Codacons che ha ricevuto la segnalazione di un passante che ha cercato invano di protestare con i vigili.
"Ci domandiamo perche' i vigili multino solo gli zampognari e non anche i commercianti che, in violazione della normativa regionale, praticano gia' i saldi nel 75% dei negozi e che dovrebbero essere multati con una sanzione da 500 euro. Le regole vanno, ovviamente, fatte rispettare, ma tutte!" ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Donzelli. Per il Codacons e' ora di liberalizzare sia il periodo dei saldi che le esibizioni degli artisti di strada. E' assurdo, infatti - sottolinea - che per esibirsi in pubblico occorra presentare una domanda da 7 a 3 giorni prima della data di rappresentazione, indicando la via, l'ora di inizio e di termine dell'esibizione, tanto piu' che la domanda e' gratuita e la richiesta non puo' essere negata. L'arte di strada, che, lo ricordiamo, e' cosa ben diversa dalla vendita abusiva di prodotti contraffatti, e', e deve continuare a poter essere - conclude il Codacons - esercitata liberamente.
VIGILI: CHIAMATI DA ALTRO ARTISTA - "Purtroppo siamo stati costretti ad intervenire: ci ha chiamato un'altra artista di strada che però ha una regolare autorizzazione ad esibirsi". Così i vigili urbani di Milano hanno replicato alla denuncia del Codacons di aver multato 4 zampognari che si esibivano in Corso Vittorio Emanuele. "Siamo stati chiamati dalla donna artista infastidita dalla presenza abusiva degli zampognari - spiegano dal comando dei vigili urbani -. Contemporaneamente ci aveva chiamato anche un Babbo Natale che protestava perchè il suo spazio era stato occupato da un mimo abusivo, non abbiamo potuto fare altro che applicare il regolamento".


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