Violenza politica, il 29 chiude il liceo Molinari
Non ci saranno lezioni il prossimo 29 aprile al Molinari di Milano: il Consiglio d'Istituto della scuola dove studio' Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventu', vittima nel 1975 di un assassinio a sfondo politico, ha deciso, infatti, di sospendere l'attivita' per ragioni di "sicurezza" (col voto contrario del dirigente scolastico). A preoccupare, una manifestazione di commemorazione organizzata dall'assessorato all'Istruzione della Provincia, considerata "inopportuna" per essere "in pieno orario di svolgimento delle lezioni" e "con la presenza di un numero imprecisato di persone nell'atrio della scuola". Non e' il solo motivo del contendere: il collegio dei docenti prima (riunitosi il 21 aprile) e il Consiglio d'Istituto poi, hanno sostanzialemnte detto no ad una seconda iniziativa caldeggiata dall'assessore Marina Lizzati ma partita dalla vice presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Paola Frassinetti, ovvero lo spostamento della targa commemorativa dedicata a Ramelli dalla biblioteca all'atrio della scuola. I docenti del Molinari hanno denunciato come "serieta' e efficacia dell'azione didattica vengano seriamente compromesse in un clima di pressioni politiche cosi' insistenti". Sia per quanto riguarda la manifestazione che il richiesto spostamento della targa, il Molinari preferibbe mantere lo status quo, ovvero un incontro commemorativo come quello che si e' tenuto nella biblioteca della scuola lo scorso anno dove e' presente e dovrebbe rimanere la targa commemorativa perche', dicono i docenti, si dovrebbe "evitare che la scuola possa diventare un luogo di periodiche manifestazioni politiche" e lo spostamento della targa appare allora "strumentale proprio a questa finalita'".
La conclusione per l'Istituto e' quella di modificare il calendario scolastico: niente lezioni il prossimo 29 aprile perche' si ritiene che nella giornata "non sia garantita la sicurezza". Secca la replica dell'assessore Marina Lazzati: lo spostamento della targa e' da intendersi "iniziativa rivolta solamente a far riflettere gli studenti dell'Istituto Molinari sulla drammaticita' della violenza nella lotta politica, da qualunque parte provenga e contro chiunque". "Spiace osservare - dice la Lazzati - che i docenti del Molinari, invece di cogliere tale occasione educativa, scelgano di impedire qualunque iniziativa di commemorazione e arrivino addirittura a prospettare un'immotivata e ingiustificabile sospensione dell'attivita' didattica nel giorno del 35 anniversario della morte di Ramelli al fine di cancellare anche la semplice rievocazione di un fatto che ha segnato tragicamente la storia della Citta' di Milano". E circa i timori per la sicurezza, l'assessore ha precisato che "si prevedeva la presenza alla cerimonia di una decina di personalita' rappresentanti delle Istituzioni senza alcuna interferenza nel regolare svolgimento dell'attivita' didattica". Marina Lazzati si e' comunque detta "disponibile" ad incontrare rappresentati dell'Isituto per "cercare di raggiungere un accordo condiviso".



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