Il Vicepresidente della Regione Lombardia Andrea Gibelli all’incontro di GE Energy ed E.ON
GE Energy ed E.ON diventano sempre più verdi. All'incontro “Efficienza energetica: nuove strategie e progetti per una innovazione sostenibile”, organizzato dalle stesse GE Energy ed E.ON., è stato infatti dato l'annuncio dell'accordo tra le due società per ridurre le emissioni aumentando viceversa produzione ed efficienza. Presente all’evento Andrea Gibelli, Vice Presidente e Assessore all'Industria e Artigianato della Regione Lombardia, una delle più attive in Italia in termini di protezione ambientale e limiti di emissioni. Il 1° gennaio 2009 la Regione ha infatti introdotto nuovi standard per la limitazione delle emissioni degli ossidi per una riduzione totale del 40%.
Durante l’incontro, a cui hanno partecipato Sandro De Poli, Presidente e CEO di GE per l'Italia e Miguel Antonanzas, Presidente e Amministratore Delegato di E.ON Italia, Gibelli ha enfatizzato l’importanza per le utility di operare in conformità con i sempre più stringenti requisiti ambientali regionali. “La ricerca e l’innovazione – ha infatti affermato - in ambito energetico sono considerate da Regione Lombardia essenziali per integrare uno sviluppo sostenibile ad un miglioramento della competitività del sistema produttivo lombardo. Non a caso, infatti, Regione Lombardia sta mettendo a punto una serie di misure per incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti energetiche alternative. Accanto a tali misure, è altrettanto importante il ruolo di aziende come GE, che ben rappresentano il senso dell’investimento in tecnologie d’avanguardia per ridurre le emissioni e migliorare la propria efficienza e affidabilità”.
“Nell’attuale mercato energetico italiano, le utility sono alla ricerca di soluzioni capaci di fornire più efficienza e flessibilità operativa in modo economicamente conveniente” ha evidenziato invece Mario Cincotta, GM Sales – West Europe, Power Generation Services di GE. “Le utility operano in un mercato elettrico e in uno scenario normativo tra i più avanzati d’Europa in termini di salvaguardia ambientale e limiti di emissioni. Considerata la complessità e la portata del progetto, E.ON ha riposto tutta la sua fiducia nelle competenze tecnologiche di GE e nel consolidato rapporto di collaborazione per il suo sviluppo e la sua esecuzione”.
General Electric ed E.On hanno anche annunciato il rinnovamento della centrale elettrica di Trapani, a cui verranno sostituite le due turbine a gas ormai trentennali con due nuovi modelli, in un'ottica di riduzione delle emissioni e di miglioramento dei livelli di efficienza. In particolare il progetto di upgrade della centrale elettrica di Trapani di proprietà di E.ON Produzione SPA prevede la stabilizzazione della rete elettrica tra la regione Sicilia e il resto d’Italia. Il progetto sarà avviato nel terzo trimestre del 2012 e concluso, secondo le previsioni, entro il 2013.


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