Venerdì al Teatro dell'Arte arriva Milano loves fashion
"Giovani e rock and roll" e "Giovani e natura" , queste sono le due linee guida della seconda edizione di "Milano Loves Fashion", l'happening che, unendo moda e creatività, si propone come protagonista della settimana della moda organizzato con la firma di C'N'C' Costume National e del Comune di Milano. "'Milano Loves Fashion' rappresenta il legame tra città e moda che stato dimenticato - ha affermato l'assessore alla Moda, Eventi e Design Giovanni Terzi -. L'obiettivo è far capire che la moda non è solo glamour ma è un fatto di produttività, di imprese e di manifattura, infatti le si attribuisce un quinto del Pil milanese. Vogliamo come assessorato far capire ai cittadini che dopo la crisi il rapporto tra la moda e la città non è più lo stesso, ci sono meno privilegi e i meccanismi sono cambiati quindi anche Milano deve cambiare". L'evento, in programma venerdì prossimo al Teatro dell'Arte della Triennale, si divide in due parti: la presentazione della collezione 2010-2011 immersa nelle atmosfere naturali dei "virtual landscape" dell'artista Diana E. Le Quesne, e l'esibizione dei Fisherspooner, una band electroclash in perfetta armonia con l'atmosfera virtuale dell'evento.
"Dopo il grande successo di settembre, più di 250.000 persone in piazza Duomo - ha commentato Ennio Capasa, designer di C'N'C'-, abbiamo voluto realizzare una versione invernale dell'evento, perché siamo convinti che Milano debba aprirsi per rilanciare la moda nella città, proponendo cose forti. Compito nostro è essere propositivi per dimostrare che Milano è tornata ad essere creativa e vitale come una volta." "Per quanto riguarda il 'Made in Italy' -ha aggiunto Terzi - oggi non ha più quel potere incontrastato di una volta, ci sono molte più proposte e meno rigidità, ma con un impegno corale da parte delle istituzioni e delle imprese la nostra moda può diventare il grimaldello su cui costruire una economia basata sul lavoro e sulla creatività".



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