Vendola in Borsa, eccesso di ribasso
Non sfonda Nichi Vendola in piazza Affari. Quella "Italia migliore, che crede nel lavoro, nella ricerca e nell'innovazione" cui si era appellata la fabbrica di Nichi dicendo "vieni a parlarne a Milano" in realtà si è vista poco. Niente mondo dell'economia nè della finanza, niente sindacato, niente editoria, comunicazione, design. E neanche l'ombra di quella politica di centrosinistra che ha nel vendoliano Giuliano Pisapia (unico politico milanese che ha fatto un salto, oltre a Davide Corritore) il candidato sindaco condiviso.
|
| Nichi Vendola a Piazza Affari: il "BlackPerri reportage" |
| |
Sala piena a metà, dunque, ma di giovani militanti. Peccato, perché i contenuti di questa fabbrica dell'economia erano buoni
e buoni gli ospiti, da Carlin Petrini al confindustriale siculo Ivan Lo Bello. Forse però l'errore è stato proprio quello di non coinvolgere personalità della società civile milanese, a partire dai moderatori, il prezzemolino sardoromano Luca Telese e il soporifero bresciano Massimo Mucchetti, vicedirettore ad personam del Corriere che aprendo il dibattito sul lavoro ha dato la parola a Tito Boeri chiosando: "La fabbrica di Nichi prenderà nota delle sciocchezze che andremo a dire".Un pessimo viatico, cui ha posto rimedio per fortuna Nichi Vendola, col suo applauditissimo intervento.
|
abbinate all'abito nero e alla camicia bianca |



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















