Truffe/ La Gdf smaschera un finto gruppo di acquisto solidale

Gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano hanno denunciato per truffa il rappresentante legale di un'associazione che aveva promosso un finto gruppo d'acquisto solidale, pubblicizzato in internet e sulla stampa nazionale, con il quale sarebbero state raggirate almeno 124 persone che vi avevano aderito. In particolare, agli associati veniva proposto di accedere ad allettanti offerte di acquisto di beni e servizi a prezzi scontatissimi.
Sul portale dell'associazione erano anche indicate 24 aziende convenzionate, tra i marchi più noti in commercio, assolutamente ignare di tutto, dalle quali era possibile acquistare i prodotti, che variavano dai generi alimentari agli ultimi prodotti tecnologici. Il meccanismo di frode consisteva nel farsi pagare in anticipo il corrispettivo previsto per il bene o per il solo importo relativo all'iscrizione all'associazione (50 euro per diventare socio ordinario; 200 euro quale socio sostenitore), garantendo, in un periodo di tempo non superiore a 45 giorni dalla data del pagamento, l'invio dei beni o il perfezionamento del contratto. Invece gli ignari acquirenti non hanno mai ricevuto nulla. L'ammontare della truffa, smascherato dai militari con l'operazione ribattezzata 'Metaxia', è stato quantificato in circa 60mila euro, di cui 55mila sono stati sottoposti a sequestro.


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