Tinto Brass ad Affaritaliani.it: “Mi candido a Milano contro Suor Letizia e Padre Roberto"
Di Stefano Golfari
Tinto Brass, l'erotico Maestro della chiappa d'autore, regista di gran vaglia e di gran voglia... si è gettato nella mischia della campagna elettorale, con i radicali della lista Bonino-Pannella. Fin qui la cosa è nota, ma la sorpresa arriva ora: mentre lo si pensava candidato nel patrio Veneto, o magari in Lazio, Brass invece scenderà in campo a Milano e sceglie Affaritaliani.it per spiegare il perché. Perchè in Lombardia? Sembra siano alquanto stimolati, il Tinto e i Radicali, dalla voglia di gettar scompiglio fra il ciellino Formigoni e il rigido Penati. Sperando - ça va sans dire - in un po' di culo...
Perché si candida a Milano?
"Arrivo nel posto giusto, nella Milano di Suor Letizia e nella Regione di Padre Roberto che ha fatto voto di castità... Qui bisogna fare esplodere una sexy-bomb! Se no moriamo di noia, e di ipocrisia!"

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Ipocrisia? Ma se oramai è originale chi sta vestito...
"Niente affatto! Stanno tornando in auge i chierichetti e i timorosi, o, peggio, i boriosi censori di quello che poi...fan tutti! Ed è così che nascono le perversioni vere, le psicosi, le malattie, le violenze... Invece EROS E' LIBERTA' questo è il mio slogan, per una rivoluzione sessuale radicale: sto organizzando un comizio d'apertura che leverà le mutande a Milano!
Smutandare Milano?
"Sarà una festa! Porterò le mie attrici predilette, proietterò il mio ultimo cortometraggio, e finirà che canteremo tutti in coro "Fate più sesso, il sesso fa bene...", ovvero il gingle felliniano che farà da colonna sonora a tutta la mia campagna elettorale... Ho un manifesto che sfida la censura! Ci tappezzerò i muri di Milano, perchè è scoccata l'ora della nuda verità!"
Ma con chi ce l'ha?
"Con tutti quelli che fingono! La continenza non è una virtù, e se la pratichi vai fuori di testa, perdi il contatto con la realtà, con la Natura: vedi a Roma la Binetti che si mette il cilicio, pazzesco! E in Lombardia c'è un Presidente che ha fatto voto di castità, dice... A me la castità non piace, soprattutto in un politico: o è una psicosi o è una bugia. ...Ah, ce l'avevo anche con la Moratti che ha cacciato Sgarbi per una mostra un poco osè... però la Moratti ultimamente è migliorata".
In che senso?
"Nel senso che sono andato a vedere la mostra di stampe giapponesi a Palazzo Reale:''Shunga. Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo''promossa dall' assessorato alla Cultura del Comune, e ho visto... cazzi! Cazzi giganteschi! Cazzi dipinti con grande maestria... ma sempre cazzi sono! E scopano! Eccome se scopano, certe gnocche in kimono che levati! Viva il Giappone! E viva Suor Letizia, ordunque. Alfine pure lei colta in fallo".
Lei ci si diverte troppo, a fare il porco.
"Di più. Io sono un "deragliatore ideologico"in missione. Il sesso è la mia leva... anzi è la levatrice della Storia, il sesso sì! Pure di questa nostra storiuccia clerico-libertina, piena di gossip e di sensi di colpa, di pettegolezzo e di peccato, di ministre vipparole e di elettori pippaioli, di donne nude e di sessuofobia, di amici gay e di omofobia... E adesso basta! E' l'ora della nuda verità!"
E qual'è la nuda verità?
"Che i politici scopano, sì! Pure loro! E guai se non scopano!!! E' peggio se non scopano, diventano pericolosi. E falsi. Fare sesso è la cosa più naturale del mondo. I politici non devono nasconderci le loro voglie, e poi pretendere di farci fessi. Chiaro? Dobbiamo lasciarli scopare, ognuno come gli và. Prendi Marrazzo".
In che senso?
"Nel senso che il suo sbaglio non è stato nel fare, ma nel nascondersi: che lo dicesse una buona volta! Gli piacciono i trans e vuole continuare a farseli piacere, dov'è il problema...?"
E' che poi c'è anche una moglie, e una figlia...
"E allora è meglio così? E' meglio farlo di nascosto? O autocastrarsi? Va bene? E' giusto? Non sarebbe meglio combattere per un Paese più libero? E più sincero? E meno ipocrita? Meglio Berlusconi quando fa il Tiranno..."
Le piace il tiranno?
"Attenzione, rinculo: chiamo Berlusconi "il Tiranno" perchè gli tira sempre... o comunque si comporta come se ce l'avesse sempre in tiro, diciamo. Questo è bene, fin qui è bene. Ma poi è male, malissimo, smentire e fingere che non è vero niente... Fingere che sul lettone di Putin ci legge il "Che fare" di Lenin e per distendersi coltiva rose canine nel parco di Arcore... Ma perchè? Meglio rivendicarle le ministre con le autoreggenti a vista, mica puoi nasconderle sotto il tappeto la Brambilla, la Carfagna, e la Gelmini che per me è la più sexy... Il politico che non nasconde un'erezione, quello sì che è una persona vera".
Queste sono elezioni, Brass, non erezioni...
"E siano allegre, almeno. Vivaci! E'carnevale e un bel culo è il più bel sorriso del modo! Serve un sorriso anticrisi a Milano e in val padana. Via la nebbia... arriva la Nuda Verità!"
E qual è la Nuda Verità?
"Sa qual è?... E' che "Ognuno ha il culo che ha", come dice un proverbio veneto. Dobbiamo imparare ad accettare ciò che siamo veramente, e presentarlo agli altri per quel che vale. Perchè i politici possono ingannare il prossimo con la faccia, ma non con il culo. Ognuno ha il culo che ha".
E lei che culo ha?
"Eretico"



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