Tifoso del Genoa ferito in collutazione con agente al Meazza
Il tifoso genoano che giovedì sera allo stadio 'Meazza' di Milano è rimasto ferito battendo la testa tentando di lasciare il posto di polizia, aveva l'alcolemia a 300 ed era in possesso di droga. Lo sostengono gli investigatori. Al momento l'uomo è ricoverato, piantonato, al Policlinico e le sue condizioni sono stabili.
Secondo la ricostruzione fatta dalla Polizia il tifoso sarebbe stato fermato ai cancelli dello stadio per un controllo. Poco dopo, avrebbe dato in escandescenza e avrebbe aggredito un agente. Durante la collutazione sarebbe caduto insieme al poliziotto, battendo violentemente la testa.
LA QUESTURA: "ERA TOTALMENTE FUORI CONTROLLO" - La gravità delle condizioni di Massimo Moro, il 38enne tifoso del Genoa rimasto ferito alla testa durante la collutazione con un poliziotto giovedì sera a San Siro, è causata anche da una complicazione polmonare, seguita con tutta probabilità a un attacco di vomito. A spiegarlo è stato oggi il dirigente della Digos Bruno Megale intervenuto sull'episodio, avvenuto prima dell'incontro Inter-Genoa. "Era completamente fuori controllo, con livelli alcolemici", ha aggiunto Megale secondo il quale, "la Tac ha escluso lesioni o emorragie interne infracervicali". Secondo quanto riferito stamani, inoltre, il poliziotto coinvolto ha riportato 4 giorni di prognosi dopo la collutazione con il tifoso. Il 38enne che è stato sottoposto agli esami tossicologici ha un precedente per stupefacenti e non risulta essere un frequentatore abituale degli ultras rossoblu. L'uomo era giunto da Genova in giornata a bordo di un pullman di tifosi tutti in stato di ubriachezza, sempre secondo la ricostruzione della polizia. Il 38enne, come ricostruito dalla polizia, si è presentato al varco 9 intorno alle 20, insieme ad altre persone e visibilmente alterato. Per questo è stato invitato a scostarsi dal tornello per l'identificazione e ha improvvisamente dato in escandescenza. Tenuto a bada da un paio di agenti, è stato accompagnato nel posto di polizia dello stadio per la denuncia. Il tifoso, fuori controllo, ha incominciato a dimenarsi nel tentativo di allontanarsi. E' iniziata quindi una colluttazione con un poliziotto che provava a bloccarlo, il tifos è caduto a terra picchiando la testa contro lo stipite della porta. Il personale del 118 lo ha soccorso per una ferita lacero-contusa alla fronte e lo ha sedato sul posto prima di trasportarlo al Policliclinico in codice rosso. L'uomo si trova ancora nel reparto rianimazione in prognosi riservata, piantonato e in stato di arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L'arresto è ancora in fase di convalida.


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