Termometro Politico: è stato Expo a costare la candidatura a Boeri

Giovedì, 18 novembre 2010 - 15:27:00
Il giudizio dei milanesi su Expo 2015 e' stato tra i punti determinanti per l'esito delle primarie. Lo rivelano i dati elaborati da Termometro Politico e illustrati oggi dal consigliere regionale del Pd, Giuseppe Civati, al Pirellone. Il 59,6% dei cittadini che ritengono Expo 2015 un danno per la citta' ha infatti votato Giuliano Pisapia, contro il 28,2% di Stefano Boeri. Il risultato si ribalta se si considera il voto di chi ritiene l'esposizione universale un successo. In questo caso i cittadini hanno votato Boeri per il 45,6%. L'architetto, secondo l'analista Gianluca Borrelli, sarebbe dunque stato penalizzato da una forte identificazione con Expo 2015. Secondo i dati raccolti su un campione di 1.500 persone intervistate all'uscita di 17 seggi, Pisapia ha un maggiore appeal sui giovani (il 47,4% dei suoi elettori hanno tra i 16 e i 29 anni), mentre gli over 65 preferiscono Boeri (49,4%). Dei 15.295 voti di Sinistra Ecologia e Liberta' il 70,4% sono andati all'avvocato, che dagli elettori del Pd ha ricevuto il 33,2% contro il 52,7% di Boeri e il 13,5% di Valerio Onida. Ininfluenti i voti del centrodestra, 128 della Lega (andati tutti a Pisapia) e 292 del Pdl, mentre sono 521 i voti di Fli (che hanno preferito Boeri). Pochi anche i voti dell'Idv (2.506) e molti invece quelli del movimento di Beppe Grillo, che hanno di gran lunga preferito l'architetto all'avvocato (51,5% contro il 32,3).

"Viene sbugiardata la notizia apparsa sui giornali secondo cui i giovani non sono andati a votare", ha commentato Civati, che ha fatto notare come lo stesso dato (il 12%) sia esteso a livello nazionale. L'elettorato delle primarie e' inoltre composto prevalentemente da laureati (51%) a fronte di un totale del 12% di laureati rispetto all'intera popolazione italiana. Gli occupati che hanno votato sono per il 28% impiegati, per il 7% dirigenti, e il 25% pensionati. Interrogati su quali sono, secondo loro, i principali problemi di Milano, il 24% ha risposto il degrado e il 22% l'inadeguatezza dei servizi sociali e l'inquinamento. Soltanto il 5% ritiene che i problemi siano la sicurezza e l'immigrazione. "Il centrosinistra ha votato trasversalmente", ha spiegato Civati, che ha sottolineato come l'elettorato abbia indicato la necessita' che tutti e quattro i candidati sostengano il vincitore alle elezioni. Una tornata elettorale che, ha detto, si puo' anche vincere se e' vero che subentrera' un terzo polo.

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