A Milano si fa salotto nel Salone. E la politica va a caccia di poltrone
Di Maria Teresa Melodia
| POTERE, DAL SALOTTO AL SALONE
Boeri e Montezemolo, una poltrona e un treno per due Milano capitale del cinema, Alberoni ad Affari: "E' la città più cool del mondo". Il video di Affaritaliani.it
Gli italiani riscoprono la cucina abitabile, ma solo XXL e hi-tech Creatività, design e cibo per il Fuorisalone 2011 Illuminotecniche, arredo urbano e green al "Tortona design week" |
LA PAROLA CHIAVE E’ RICERCATEZZA - “Innanzitutto gli italiani provano gioia nel fare la casa: amano spendere, aldilà del denaro, molto tempo nel cercare l’abitazione, spesso di proprietà, giusta per loro, e vogliono arredarla in modo accurato e particolare”. E se i risultati dipendono poi dal gusto personale, un fattore che rende felici le persone, rivela Marella, è proprio il tempo dedicato a trovare elementi di arredo personalizzati. “Chi si affida al fai da te, senza l’ausilio di professionisti come architetti e interior designer, si informa attraverso riviste specializzate o trasmissione tv come la nostra "VENDO CASA DISPERATAMENTE, il cui successo deriva dal fatto che con una spesa contenuta mostriamo come può cambiare il look di una casa.”
TONALITA’ E MATERIALI – Oggi design è per molti un vero e proprio sinonimo di arredamento ad ampio raggio. “I colori neutri – i cosiddetti non colori - dal marrone al nero fino al panna prevalgono negli arredi per un risultato minimalista. Tra i materiali quelli che vanno per la maggiore sono le nuove resine. Ma soprattutto, c’è la riscoperta della tappezzeria, elemento di personalizzazione di gran moda. Inoltre, continua ad avere un peso crescente nei consumi l’attenzione alla sostenibilità ambientale: vengono preferiti materiali riciclati secondo una moda che accanto al design punta molto sulla tecnologia , o meglio sulla domotica. Una tendenza agevolata da un costante livellamento dei prezzi più accessibili rispetto al passato specialmente per quanto riguarda gli impianti elettrici”.
IL MUST HAVE PER UN TOCCO DI GLAMOUR – Tra i particolari che donano stile ad una casa non c’è dubbio, continua l’esperta conduttrice tv: “Le luci considerate come oggetto d’arredo e quindi come pezzo di design sono un elemento particolarissimo da tenere in grande considerazione. A seconda di come uno spazio viene illuminato, anche l’arredamento viene più o meno valorizzato”.
UNA FABBRICA DI SOGNI - Oggi c’è un intero mondo di design da esplorare, un mondo nel quale si rimane un po’ persi. L’offerta è talmente ampia che più che un oggetto in particolare, è il gusto personale a dettare le scelte La stanza a cui si presta più attenzione? Il salotto, spazio di convivialità che si condivide con gli amici e con la famiglia, seguito a ruota dalla cucina. “Ci sono poi alcuni, al limite della follia, che si concentrano sulla stanza del bagno super accessoriata, tecnologica e moderna, ma ci vorrebbe sempre equilibrio”, puntualizza il volto di Real Time.
GOOD DESIGN PER TUTTI- Si può essere eleganti senza spendere una follia. Proprio come nella moda anche il design negli ultimi anni si è democratizzato. Tra lusso e low cost. Come nel fashion dove la griffe si abbina alla merce dei mercatini o delle grandi catene come Zara piuttosto che a nomi emergenti, la tendenza a mischiare è sempre più dilagante. “Chi non conosce la libreria Billy dell’Ikea, oggi anche in case particolari si possono trovare mobili del noto produttore svedese, che per primo ha creato un vero e proprio fenomeno, rendendo alla portata di tutti oggetti “simil design”.
MARCHI COOL – Tra i brand e gli store più interessanti: “Ikea e Kartell per giovani e giovanissimi, Spazio Rossana Orlandi e Meritalia per quelli che vogliono un arredo innovativo, mentre per chi ama il classico De Padova è l’evergreen, che non delude mai”.
PERSONALIZZAZIONE E ANIMA – “Tra le case che mi hanno più colpita ci sono quelle case che hanno un’anima. Per esempio mi viene in mente una casa di un giornalista a Napoli nei quartieri spagnoli: una piccola abitazione con un bellissimo terrazzo, molto vissuta e per questo affascinante. Mentre un’altra volta ho visto una casa di un calciatore, bellissima ed evidentemente costosa, con pezzi d’arredo e materiali straordinari , ma non trasmetteva nulla: il committente e l’architetto non si erano incontrati… Il vero punto di forza è rendere la propria casa simile a se stessi e non solo una vetrina di oggetti. La stessa regola che vale per gli abiti: devono rispecchiare il proprio stile e la propria personalità, altrimenti stonano”. E tra i pezzi di arredo di Paola Marella ci sono quelli che più le assomigliano: “Diverse luci, in particolare una mezza luna, poi una chaise longue del ‘700 e una libreria che arriva da una casa mio marito, una libreria restaurata più volte con una storia alle spalle”.
LA CASA DI DOMANI – “Aldilà della moda per cui sarà sempre più esasperato il concetto di design, la bella casa di domani deve avere un’anima nella quale l’oggetto di design si mischia all’oggetto che ti appartiene e che racconta un percorso. E tra i nomi emergenti che faranno tendenza c’è senz’altro l’olandese Piet Hein Eek, formatosi presso l’Accademia di Design di Eindhoven”. Un nome da segnare per il prossimo shopping e da visitare qui: http://www.pietheineek.nl/



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