Teatro/ Shakespeare come 'avatar' con Romeo e Giulietta 3D
L'Arena di Verona tanto vicina da toccarla quasi con un dito, combattimenti con lame e schizzi di sangue che puntano dritti agli spettatori e ancora nuvole e pioggia che sembrano proprio sfiorarci la testa. La poesia di Shakespeare sposa il pop e gli effetti di 'Avatar' con 'Giulietta e Romeo Live 3D', versione musical della più celebre storia d'amore, che con la regia di Claudio Insegno debutterà al Teatro Nuovo di Ferrara il 17 febbraio, in tournee poi fino a maggio. "Romeo e Giulietta - spiega all'ANSA Insegno - è stato portato in scena in tutte le salse. Noi cercavamo una chiave diversa, come fece Baz Luhrmann al cinema con Di Caprio. Il mio pallino sono i ragazzi. Mi piacerebbe rivedere le file dei motorini legati davanti ai teatri. Così abbiamo pensato al 3D". Tutto da vedere con gli occhiali polarizzati sul naso, lo spettacolo ha scenografie e attori veri, come i protagonisti Rita Pilato e Giorgio Adamo.
Ma anche un modo virtuale che si anima, in tre dimensioni, da uno schermo sul fondo del palcoscenico. Le scene che più colpiscono, prosegue Insegno, sono sicuramente quella della dichiarazione d'amore al balcone, sotto un cielo stellato come non mai, "la cripta di frate Lorenzo che sembra quasi un buco nero infinito o l'uccisione di Tebaldo con schizzi di sangue alla 'Final destination'".
Dallo schermo escono anche tre personaggi virtuali, come il principe interpretato da Vittorio Matteucci, il gigantesco signor Montecchi di Pino Insegno e sua moglie con la voce di Tosca. Il tutto "è reso possibile da sei mega-computer e un team di una ventina di persone solo per questi effetti, ma senza tralasciare la cura per costumi e scene 'reali', per un budget di almeno il 50% in più di un normale musical". Come dire, Shakespeare così non si era mai visto, ma neanche sentito, grazie ai 32 brani originali su testi di Massimo Smith e musiche di Bruno Coli e le coreografie di Ilir Shaquiri ballate da 26 attori-danzatori. Tra le hit, che spaziano dal pop al rock al musical alla 'West side story, c'è la romantica 'Cuore a meta'', che coglie l'amore appena sbocciato con un incontro di pianeti in 3D. O il 'Caino', con il filo spinato di dubbi che attanaglia frate Lorenzo. "Soprattutto", conclude Insegno, che a marzo batterà il primo ciak di 'Una notte a Cinecitta' in 3D', "ho voluto riportare Shakespeare al suo spirito originale. Romeo e Giulietta è un dramma, ma all'inizio è quasi leggero, è pura gioia di vivere. La tragedia arriva solo alla fine, con l'opposizione dei Montecchi e Capuleti e la morte degli innamorati". Per il giorno di San Valentino, il cast di 'Romeo e Giulietta' offrirà un assaggio dello spettacolo con un flash mob in Piazza Trento e Trieste a Ferrara.


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