Strage di Erba, all'asta la casa dei Romano
Prezzo base: 122 mila euro, rilanci da cinquemila. Altri dettagli e regole il 15 aprile prossimo. Il Giudice fallimentare Vito Febbraro del Tribunale di Como ha accolto oggi la richiesta di messa all'asta dell'appartamento dei coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi condannati un anno fa all'ergastolo per la strage di Erba. A sollecitare la vendita dell'immobile dove la sera del 21 dicembre 2006 avvenne l'eccidio di via Diaz 25, al pianterreno della palazzina denominata 'Ca del Giaz' (Casa del Ghiaccio) era stato l'avvocato Manuel Gabrielli che assiste come parte lesa l'unico scampato al massacro di quel lunedi' sera, Mario Frigerio che, oltre ad aver riportato gravissime conseguenze fisiche permanenti, ha perso la moglie Valeria Cherubini, una delle tre donne uccise insieme a un bambino di due anni e tre mesi.
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Il denaro ricavato servira' per far fronte alle ingenti spese mediche sostenute dall'ex commerciante. Gli avvocati difensori di Olindo e Rosa avevano chiesto di aspettare quantomeno la fine del processo davanti alla Corte d'Appello di Milano che si aprira' in marzo. Pochi giorni fa, il 27 novembre scorso, era stato invece il Giudice civile del Tribunale di Erba a mettere all'asta la Seat Arosa sul cui battitacco fu individuata la macchia di sangue ricondotta alla moglie di Frigerio, e il camper dei due coniugi, ritenendo motivata la richiesta di poter ricavare qualche soldo proprio per le costose cure. Entrambi i giudici hanno respinto la richiesta di sospensiva avanzata dai difensori della "coppia quadrupede", come la defini' nella sua requisitoria il Pm Massimo Astori al processo di primo grado davanti alla Corte d'Assise di Como. I beni in ogni caso non saranno venduti prima della celebrazione del processo di secondo grado



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