Sparatoria e inseguimento in autostrada, fallisce l'assalto al porta valori

Una ventina di colpi esplosi e un lungo inseguimento in autostrada, per un tratto anche in contromano, non sono bastati a portare a termine l'assalto al furgone portavalori pianificato dalla banda. Nessun ferito e denaro giunto a destinazione, dunque, per una tentata rapina che poteva avere risvolti ben più drammatici, anche alla luce delle prime ricostruzioni riferite oggi dagli investigatori della squadra mobile. Il blindato della Rossetti Group, martedì alle 21, stava percorrendo l'autostrada A1 in direzione Lodi per depositare circa un milione di euro nel caveau della società, a Montanaso Lombardo, nel lodigiano.
Un'auto rubata di colore chiaro si è affiancata all'improvviso. Il passeggero ha abbassato il finestrino e con un'arma lunga ha esploso una ventina di colpi all'indirizzo del furgone guidato da una guardia giurata di 36 anni. Il portavalori ha proseguito la sua corsa nonostante alcuni proiettili avessero colpito la carrozzeria e la macchina, con a bordo due o tre malviventi, ha accelerato fino a sorpassarlo nel tentativo di sbarrargli la strada. Il 36enne, a quel punto, ha inchiodato e ingranato la retromarcia finendo a sbattere contro il guardrail. Poi ha invertito la marcia ed è partito in fuga in contromano lunga la corsia di emergenza. I banditi non si sono dati per vinti e si sono lanciati all'inseguimento, mentre le altre macchine sfrecciavano nel senso opposto evitandoli. Dopo circa due chilometri i malviventi hanno desistito, hanno ripreso il senso di marcia corretto e si sono dileguati.
Sono ancora molti i dettagli da chiarire, compreso il numero di malviventi coinvolti. Una seconda macchina potrebbe essersi affiancata al blindato nel tentativo di bloccarlo. Gli inquirenti stanno sentendo le guardie giurate, tre in tutto, per chiarire meglio la dinamica dell'inseguimento e della sparatoria. Negli stessi istanti in direzione Milano, lungo la carreggiata opposta rispetto al luogo in cui il portavalori ß stato preso d'assalto, due uomini scesi da una Volvo rubata avevano bloccato un camper in una piazzola di sosta. A bordo c'erano due giovani italiani, costretti a scendere e a consegnare le chiavi agli sconosciuti, che sono ripartiti con il camper abbandonandolo di traverso in mezzo all'autostrada a un paio di chilometri di distanza. La Volvo è stata ritrovata nella piazzola. Sul posto si sono presentati gli agenti della polizia stradale, la scientifica e gli uomini della squadra mobile di Milano, che stanno tuttora indagando sul caso.


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