Smog, Podestà: targhe alterne e riduzione della velocità
"Targhe alterne e riduzione del limite di velocita' "su alcuni tratti di strada a scorrimento veloce, e ad esempio sulle tangenziali". Queste alcune delle proposte che Palazzo Isimbardi portera' al tavolo sullo smog con i 134 sindaci della Provincia. "Noi non escludiamo le targhe alterne. So che e' difficile a volte da accettare, ma credo che la chiusura domenicale, nel giorno in cui gia' i mezzi commerciali non circolano, non possa dare grandi risultati. Un discorso di targhe alterne, invece, in questo periodo, per i due mesi piu' difficili, credo che possa ridurre enormemente il numero dei mezzi circolanti", ha ha spiegato il presidente Guido Podesta' prima dell'incontro. "Credo che l'unico elemento che possa dare un risultato immediato possa essere quello delle targhe alterne. E' traumatico come intervento. Non e' che non ci si renda conto, anche del disagio che si crea, ma - ha detto - nello stesso tempo il diritto alla salute e' uno dei diritti che stanno piu' a cuore ai cittadini, per cui cerchiamo di dare una risposta. Per il limite di velocita', normalmente si parla di 70 km all'ora - ha aggiunto poi a proposito di un'eventuale riduzione dei limiti - non stiamo parlando per sempre e su tutte le strade, ma - ha precisato - su alcuni tratti di strada, e ad esempio sulle tangenziali, limitatamente a questo periodo, che e' un periodo di particolare inquinamento".
FORMIGONI: "PREMI A COMUNI CHE RAFFORZANO CONTROLLI". Un fondo di due milioni di euro per premiare comuni e province che mettono in atto controlli più' stringenti sulle disposizioni antismog previste dalle leggi regionali. E' una delle iniziative per far fronte all'emergenza inquinamento presentate dal presidente della Regione Roberto Formigoni al Pirellone in una conferenza stampa. Tra le altre misure, il potenziamento della mobility card per potenziare l'uso dei mezzi pubblici e un incontro fissato per venerdå prossimo con i mobility manager di aziende e enti "per concordare strategie". Come spiegato da Formigoni, affiancato in conferenza stampa dall'assessore all'Ambiente Marcello Raimondi, i controlli sulla limitazione per auto e moto più' inquinanti decisi dalla Regione spettano ai Comuni.
"Ma non sempre vengono effettuati - ha osservato - invitiamo quindi ad eseguirli in modo puntuale e mettiamo in campo un contributo di 2 milioni di euro per tutti i Comuni che documenteranno i controlli fatti". Obiettivo dichiarato dal governatore "triplicare i controlli rispetto allo scorso anno" arrivando a 120-150 mila entro il 15 aprile, a fronte dei circa 50 mila della scorsa stagione invernale. Un richiamo poi da parte di Formigoni sia ai Comuni che alle Province perche' provvedano anche ai controlli sugli impianti termici degli edifici pubblici. "Pochissimi comuni adempiono a questi obblighi, mentre il numero delle province e' tendente allo zero". Per incentivare l'uso di mezzi pubblici fra i cittadini la Regione ha poi annunciato di mettere a regime la "Mobility Card" per ora avviata solo in fase sperimentale. Con l'iniziativa chi rottama l'auto o la moto inquinante riceve un buono da 3000 euro da utilizzare per abbonamenti al trasporto pubblico. Riguarda infine i mobility managers di aziende ed enti pubblici l'ultima iniziativa presentata nel pomeriggio al Pirellone. "Venerdå' prossimo avremo un incontro - ha detto il governatore - e studieremo strategie comuni per migliorare il trasporto ecocompatibile di questi enti e aziende".



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