Smog/ La Moratti sempre più sola
Di Roberto Caputo, consigliere provinciale Pd
Letizia Moratti è sempre più sola. E le vicende degli ultimi giorni sono lì a dimostrarlo.
Primo fra tutti l'esito della riunione di ieri tra i sindaci dell'hinterland milanese sul blocco auto di domenica. Chiaro è il messaggio che le è stato mandato dai comuni del centrodestra che hanno detto in coro 'no' alla proposta della Moratti, teleguidati dal presidente della Provincia Guido Podestà e dall'assessore Giovanni De Nicola. A questo messaggio si aggiungono un governatore regionale completamente disinteressato al tema, e il gruppo dei sindaci a lui legati che sono stati tra i più duri contro il blocco del 28 febbraio. Ma Guido Podestà è anche il coordinatore regionale del Pdl, e quindi la sua, oltre ad essere un'indicazione amministrativa, è stata anche e soprattutto un'indicazione politica.
L'altro fronte aperto è il Pgt. A tutt'oggi non procede e la maggioranza chiamata ad una prova di forza dalla Moratti ha risposto 'picche'. Su questo Piano del governo del territorio pesa poi come un macigno l'arresto del presidente della commissione urbanistica che ha partecipato alle riunioni sul Pgt. Non parliamo poi di Expo. Non ci sono i soldi e mancano proprio quelli di Roma. Anche questo un brutto segnale per il sindaco di Milano da parte del governo di centrodestra.
Il 18 marzo il sindaco darà vita ad una sua associazione dal nome 'Casa di Letizia'. Un tentativo di mettere insieme pezzi della società civile che negli ultimi mesi le hanno voltato le spalle. Un ultimo tentativo. Ma la Moratti è sempre più un sindaco solo e abbandonato dalla sua maggioranza e Milano una città senza guida e governo. Dopo le regionali, in base al risultato elettorale e a chi porterà a casa più preferenze si aprirà la vera corsa nel centrodestra per il candidato a Milano del 2011. Il messaggio mi pare assolutamente chiaro.



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