Smog, Pisapia propone agli altri comuni un "calendario di eventi condiviso"
Blocco di tutti i veicoli nella Cerchia dei Bastioni dal lunedi' al sabato dopo 14 giorni di superamento dei limiti di Pm10. Lo prevedono le nuove misure emergenziali antismog che l'amministrazione comunale si appresta a varare. Il provvedimento e' formalizzato nella bozza della nuova "Disciplina per il contenimento dell'inquinamento atmosferico", con cui palazzo Marino intende modificare quella varata dalla giunta Moratti lo scorso inverno per l'emergenza smog.
Finora era previsto, in caso di 18 giorni consecutivi di sforamento dei limiti, lo stop all'interno della Cerchia dei veicoli paganti ecopass. La misura si irrigidisce con il fermo nell'area per tutti i veicoli, anche non inquinanti, dopo 14 giorni di superamento della soglia, con l'eccezione di quelli dei residenti e per il trasporto merci. Parallelamente, ci sara' l'estensione della validita' a tutto il giorno del biglietto Atm.
"Sono un ottimista, spero non si superi il dodicesimo giorno", il sindaco al termine della festa della Polizia Locale e' tornato a parlare dell'emergenza smog, augurandosi un intervento del meteo. Quanto alle proteste dei sindaci delle citta dell'hinterland, Pisapia ha spiegato che esiste "un provvedimento della precedente giunta e ci sembra giusto rispettarlo finche' non ci sara' una modifica". "Ieri sera ho comunque scritto ai vari sindaci dell'hinterland - ha poi assicurato - per fare un incontro perche' sono sempre più' convinto che provvedimenti del genere devono essere programmati con la provincia e con tutti i Comuni almeno della prima cinta attorno a Milano". "Mi scuso se saremo costretti ad agire senza aver avuto un confronto con gli altri sindaci - ha ribadito - ma questo e' dovuto ad un precedente provvedimento che non arriva da questa giunta ma che noi intendiamo rispettare". Interpellato anche sul rapporto con la Regione su tale tema, Pisapia ha risposto: "mi sembra di aver ampiamente dimostrato che intendo dialogare con tutte le istituzioni, ciascuno con i propri compiti, ognuno sulla base delle proprie priorita' e della propria visione di citta' metropolitana, provincia e regione, e' chiaro, pero', che diventa più importante il dialogo con la provincia e con i comuni più' vicini".
LEGAMBIENTE: "SÌ A DOMENICHE A PIEDI PER SOCIALITÀ E MOBILITÀ SOSTENIBILE"
"L'emergenza inquinamento non è una punta di questi giorni ma è uno stato che dura tutto l'anno. Non ha senso, quindi, imporre all'ultimo momento sacrifici ai milanesi. Hanno, invece, senso, le limitazioni domenicali della circolazione per promuovere la socialitÖ, il commercio e la mobilitÖ sostenibile una volta al mese come si faceva qualche anno fa con ottimi risultati. Ha senso trasformare Ecopass in una congestion charge che faccia pagare tutti i veicoli, anche quelli che inquinano meno, e istituire una low emission zone su tutto il territorio del Comune. Ma per sempre. Ha senso, infine, far rispettare i 20° di temperatura del riscaldamento. Ma per tutto l'inverno e non solo per pochi giorni. Soprattutto non ha senso lasciare da solo il Comune di Milano nel suo sforzo ciclopico per tutelare i polmoni di tutti gli abitanti della Pianura Padana. Formigoni e Podestà, se ci siete, battete un colpo". Lo dichiara Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente, che interviene coså sui provvedimenti attesi per l'emergenza smog.
IL COMUNE CHIEDE ALLA REGIONE IL BLOCCO DEGLI EURO 3 DIESEL
Blocco degli euro 3 diesel non solo a Milano ma "almeno" in tutta l'area omogenea della Lombardia dopo 14 giorni di sforamento dei limiti di Pm10. E' la richiesta al Pirellone formalizzata dall'assessore alla Mobilita' Pierfrancesco Maran in audizione nella seduta congiunta delle commissioni Trasporti, Referendum e Commercio a palazzo Marino, riguardo all'emergenza smog. Una seconda richiesta e' di estendere il blocco regionale per gli euro 1 e 2, finora previsto dalle 7.30 alle 19.30, a tutte le 24 ore dopo sette giorni di sforamento. "Siamo totalmente d'accordo con la Regione - ha detto Maran - sul fatto che le misure che stiamo prevedendo a Milano non bastano, se non in un sistema di provvedimenti piu' ampio su un'area piu' vasta. Serve un lavoro congiunto con la Regione. Ma 14 giorni di sforamento e' un'emergenza e va affrontata, a rischio dell'impopolarita'". Per questo alla Regione "chiediamo il blocco degli euro 1 e 2 nella fase 1 dell'emergenza", che nelle intenzioni di palazzo Marino dovrebbe scattare dopo 7 giorni di superamento della soglia "su tutte le 24 ore", e che nella fase 2", dopo 14 giorni "se Milano fa la sua parte anche la Regione faccia la sua estendendo almeno all'area omogenea il blocco degli euro 3 diesel", previsto gia' su tutto il territorio cittadino nella ordinanza che il Comune si appresta a varare.


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