Smog, il 20 novembre domenica a piedi. Le nuove misure della giunta e le proposte di Sel

Giovedì, 13 ottobre 2011 - 13:56:21

 

Restano sopra la soglia di attenzione le concentrazioni di Pm10 in città. Anche mercoldì le centraline Arpa hanno rilevato valori sopra il limite dei 50 mg/mc, in particolare: 76 mg/mc a Città Studi, 53 in via Senato, 55 al Verziere.

Dovrebbe essere il 20 novembre la prossima domenica a piedi in citta'. E' uno dei punti emersi nella riunione convocata a palazzo Marino con i sindaci dell'hinterland sul tema della lotta all'inquinamento. Presenti 32 amministrazioni della prima cintura, con l'assessore alla Mobilita' Pierfrancesco Maran e al Decentramento Daniela Benelli, sindaci e rappresentanti dei comuni che confinano con Milano non hanno espresso contrarieta' ne' ai progetti di congestion charge di palazzo Marino ne' alle domeniche a piedi calendarizzate, a prescindere dalle emergenze per i picchi di Pm10.

Hanno pero' anche condiviso la necessita' di nuovi parcheggi di interscambio, del potenziamento dei mezzi pubblici fuori Milano e chiesto la partecipazione in Amat, l'Agenzia per la mobilita'. La prossima domenica a piedi "programmata" e' stata quindi indicata per il 20 novembre.

PISAPIA: "DECIDEREMO INSIEME CON I COMUNI DELL'HINTERLAND"/ "Abbiamo cominciato un percorso che proseguirà, ci siamo dati delle date precise e insieme decideremo anche quando ci saranno delle domeniche senza auto". Lo ha riferito il sindaco giuliano Pisapia, riguardo all'incontro con i Comuni dell'hinterland che si è tenuto a palazzo Marino in tema di lotta all'inquinamento. "Un incontro molto produttivo", ha spiegato Pisapia, in cui "si è iniziato un percorso comune e fondamentale per la arrivare a quella città metropolitana di fatto che io e loro auspicavamo da tanto tempo. Finora non c'è stato confronto fra la città di Milano e i Comuni intorno. Abbiamo tanti temi in comune da superare e su cui confrontarci, dallo smog alla mobilità allo sviluppo culturale dell'intera cintura e soprattutto quello dell'Expo 2015 che è un obiettivo comune". Per questo, "abbiamo cominciato un percorso che proseguirà, ci siamo dati delle date precise e insieme decideremo anche quando ci saranno delle domeniche senza auto, in cui si potranno usare le biciclette, in cui sarà bello girare felici, con tante possibilità di visite ai musei, non solo a Milano ma in tutti i Comuni dell'hinterland".

LE NUOVE MISURE - Saranno presentate venedì in giunta e operative da sabato le nuove misure emergenziali contro l'inquinamento predisposte dall'amministrazione comunale. Le nuove regole, che sostituiscono quelle introdotte da Letizia Moratti lo scorso inverno, prevedono un inasprimento dei divieti per i veicoli inquinanti in caso di prolungato superamento dei limiti di Pm10. Dopo una settimana di sforamento della soglia di 50 microgrammi (e non piu' dopo 12 giorni) continuera' a scattare lo stop, tutti i giorni e su tutte le 24 ore, per i veicoli gia' bloccati dai divieti regionali (benzina euro 0 e diesel 0, 1 e 2, mentre dopo 14 giorni (non piu' dopo 18) sono previsti i divieti piu' rigidi: Cerchia dei Bastioni chiusa al traffico per tutti, tranne che ai residenti, mentre i veicoli commerciali avranno a disposizione una finestra di accesso per carico e scarico dalle 10 alle 12 dei giorni feriali, e su tutto il territorio cittadino il fermo anche per i veicoli diesel euro 3 e per i ciclomotori a due tempi euro 2. Restano escluse dal nuovo pacchetto di misure le domeniche a piedi, che l'amministrazione ha deciso di programmare con un calendario possibilmente condiviso con i comuni dell'hinterland.

LE PROPOSTE DI SEL: "GIORNATE DIFFERENZIATE E CABINA DI REGIA"- "Gli allarmanti livelli di inquinamento dell'aria, che da oggi sono di nuovo oltre la soglia di attenzione, richiedono un salto di qualità nell'azione di contrasto, con provvedimenti più incisivi e un coordinamento vero, capace di superare le contraddizioni di misure finora definite da soggetti diversi su molteplici tavoli". Partono da queste considerazioni le proposte di Sinistra Ecologia Libertà riunite in un pacchetto di misure sia per affrontare l'emergenza che per delineare una strategia di più lungo periodo."Milano, che pur ha saputo affrontare con prontezza le particolari condizioni di questo inizio d'autunno - ha spiegato il consigliere provinciale di Sel Pietro Mezzi - non può da sola reggere il peso dei provvedimenti antismog. Serve l'istituzione immediata di una 'cabina di regia' permanente, composta da Regione, Provincia, Comune di Milano e Comuni dell'hinterland insieme ad Amat, Atm, Trenord e Arpa, che sia in grado di procedere in maniera organica, concordando un piano di interventi". "A partire - ha aggiunto Paolo Matteucci, del Forum mobilità e ambiente di Sel - da un calendario che preveda giornate differenziate secondo la gravità della condizione atmosferica. 'Gialle', dopo soli 5 giorni di superamento della soglia sulla base di un principio di tutela della salute, con il blocco degli ingressi in area Ecopass e l'utilizzo giornaliero dei mezzi di trasporto Atm al costo ordinario. 'Rosse' dopo 10 giorni, con le targhe alterne, la gratuità dei parcheggi di interscambio e un blocco totale del traffico che possa contemplare anche il sabato oltre alla domenica. Pensando, peraltro, a provvedimenti analoghi in concomitanza con eventi particolari di grande afflusso in città, proprio per uscire dall'ottica esclusiva dell'emergenza".

"Un'altra misura che proponiamo, attuabile in breve tempo e a costi limitati - ha continuato la capogruppo di Sel in Comune Patrizia Quartieri - è quella delle 'corsie arancioni', un insieme di itinerari preferenziali destinati ai mezzi pubblici e al car pooling. Insomma, nel complesso una serie di interventi anche sul medio e lungo periodo, per esempio l'integrazione tariffaria e lo sviluppo della rete metropolitana, che ridisegni una città a misura d'uomo, rispettosa della qualità del vivere". "In tutto ciò - ha concluso Chiara Cremonesi, capogruppo di Sel in Regione - è emblematico che ieri l'assessore Raimondi abbia negato l'emergenza e riunito il Tavolo regionale solo perchá previsto dalla legge. Con la montagna, oltretutto, che alla fine ha partorito il topolino del bollino blu per le caldaie private, quando esiste già il bollino verde della Provincia. Occorre davvero ben altro. E su questo ci sentiamo impegnati ad ogni livello istituzionale". "Intanto - ed ß un primo risultato - su proposta di Sel appoggiata da tutti i Gruppi consiliari, si riunirà in seduta straordinaria il Consiglio provinciale proprio per affrontare questi temi, probabilmente già giovedì prossimo".

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