Smog, class action e ricorsi in arrivo

Si svolgerà a Palazzo Lombardia un incontro di lavoro sul tema dell'inquinamento atmosferico e delle mobilità sostenibile, tra il ministro dell'Ambiente Corrado Clini e i vertici delle Regioni del bacino padano, e delle rispettive Province e Comuni capoluogo (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, con i Comuni e le Province di Milano, Torino, Venezia e Bologna). Parteciperanno, per Regione Lombardia, il presidente Roberto Formigoni, con gli assessori all'Ambiente Marcello Raimondi alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo; per la provincia di Milano il presidente Guido Podestà; per il Comune di Milano, il sindaco Giuliano Pisapia. L'incontro si tiene a palazzo Lombardia alle 18.30. Intanto l'opposizione annuncia battaglia contro l'Area C, in vigore dal 16 gennaio. "Super ecopass è una truffa per chi lavora e per chi vive in centro a Milano che pagherà fino a 1000 euro anno. Abbiamo allo studio un ricorso e cause in sedi civile e penale", afferma il capogruppo della Lega, Matteo Salvini, in tema di Area C.
DE CORATO: "CLASS ACTION DEI RESIDENTI CENTRO STORICO" - "Invitiamo i residenti del Centro Storico ex area Ecopass ora area "C" a una class action nei confronti di questa ulteriore tassa che colpisce in particolar modo i residenti nel centro storico, ma anche tutti i milanesi visto che i problemi di inquinamento e di traffico provengono sopratutto dalle 600.000-700.000 auto che ogni giorno dal lunedì al venerdì entrano ed escono dentro la nostra città sopratutto dall'hinterland. A tal riguardo la class action contro il Comune dovrebbe essere fatta da tutti i milanesi, mi auguro che tutte le strutture del Pdl vengano messe a disposizione dei milanesi per contrastare questa inutile ecotassa che serve solo alle casse del Comune di Milano e non ai polmoni dei milanesi". Così Riccardo De Corato (Pdl), Vice-Presidente del Consiglio Comunale, interviene nel dibattito sull'area "C".
MASSEROLI (PDL): PISAPIA SCRIVA LA VERITÀ AI MILANESI - "Il sindaco abbia il coraggio di scrivere la verita ai milanesi. Mi auguro che sulla lettera siano presenti i punti che seguono: 1. L'area c non corrisponde a quanto scritto sui referendum ma e' una libera interpretazione del sindaco. 2. L'area c induce compontamenti negativi dal punto di vista ambientale: conviene comprare un auto inquinante e che costa meno pagando co la differenza gli ingressi. 3. L'area c discrimina i milanesi, in particolare i residenti del centro, i lavoratori del centro, gli utenti di servizi del centro, i commercianti del centro ecc. 4. L'area c e' la copia di un provvedimento che dopo 10 anni londra sta abbandonando per i risultati fallimentari: riduzione delle emissione del 2%, riduzione del traffico del 5%, costi di gestione paragonabili alle entrate. In sintesi, guardi i numeri e dica ai suoi che l'area c e' inutile per traffico e per l'ambiente e dannosa per l'economia", afferma il capogruppo del Pdl, Carlo Masseroli.


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