Slitta la giunta sul Pgt: i consiglieri comunali chiedono un approfondimento
Rinviata la giunta straordinaria in programma domani sul Piano di governo del territorio. E' l'esito della riunione di questo pomeriggio fra i consiglieri della maggioranza in Comune, il sindaco Letizia Moratti e l'assessore allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, presenti il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, i responsabili locali Massimo Corsaro, Luigi Casero e Maurizio Lupi, il vicesindaco Riccardo De Corato. I consiglieri hanno chiesto "un momento di ulteriore approfondimento" alla giunta. Richiesta accettata dal sindaco. Il Pgt, che avrebbe dovuto essere sul tavolo della giunta domani mattina, arriverà al vaglio dell'esecutivo di palazzo Marino con ogni probabilità settimana prossima, mercoledi' 9 dicembre. Slitta di conseguenza anche l'approdo in consiglio comunale, previsto proprio per quella data. "Arriver in aula verosimilmente il 14 dicembre", spiega il vicesindaco, Riccardo De Corato. Si sposta così anche la data inizialmente prevista per l'adozione da parte dell'assemblea comunale: non la fine di dicembre ma fra la terza settimana e la fine di gennaio.
C'è anche la richiesta di un grande parco urbano, l'idea di un "Central park" anche per Milano, fra quelle presentate dai consiglieri comunali oggi all riunione sul Pgt con il sindaco, Letizia Moratti, e l'assessore allo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli. Secondo quanto riferiscono i partecipanti all'incontro "diversi consiglieri" hanno chiesto "più verde" in città, condividendo l'idea presentata da Fabrizio De Pasquale di un grande parco cittadino da realizzare in una delle aree dismesse della città, come gli scali ferroviari. "Siamo d'accordo sulla filosofia del Pgt - spiega De Pasquale - ma vorremmo come Pdl presentare delle istanze precise per la città. Una di queste è quella di un grande parco per l'infanzia e le famiglie, che sia all'interno della città e che sia anche un parco tematico per l'infanzia, con laboratori didattici, laghetti, giostre, giochi, strutture per il tempo libero, perché riteniamo che una grabde carenza della città sia sul tempo libero e i bambini. Lo proponiamo sapendo che sono disponibili diverse aree del demanio ferroviario e militare, e pensiamo in modo particolare allo scalo Farini".
Fra le altre richieste dei consiglieri, oltre che "ulteriori chiarimenti" sul sistema dello scambio di diritti volumetrici, quella di una risposta positiva alle istanze del presidente dell'Aler Loris Zaffra, per un coinvolgimento dell'azienda di edilizia residenziale nell'uso dello strumento della perequazione. Per quanto riguarda Aler "si è parlato dell'area di Muggiano - spiega Masseroli - che però è parco agricolo regionale e non è area di cintura. Per Muggiano non basta agire sul Pgt". Toccato anche il tema dell'utilizzo delle plusvalenze che deriveranno dal recupero degli scali ferroviari: i consiglieri hanno posto il problema dell'uso di quelle risorse da parte delle ferrovie: le indicazioni sono per investimenti sul sistema di trasporto su rotaia locale, anche per lo sviluppo delle linee metropolitane fuori città.



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