Si riaccende a Milano la polemica sul 25 aprile. Tobagi: "Il centrodestra provoca". Podestà: "Non ha capito niente"

Venerdì, 24 aprile 2009 - 12:04:00



Letizia Moratti non prenderà parte al corteo del 25 aprile. Sarà Giovanni Terzi, assessore alle Attività produttive, Politiche del Lavoro e dell'Occupazione a partecipare al corteo per il 25 aprile che sabato pomeriggio partirà da corso Venezia. Palazzo Marino ha comunicato il programma di domani e il sindaco Letizia Moratti sarà presente alle 9.30 a Palazzo Marino per deporre una corona sulla lapide che riporta la motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla città di Milano, alle 9.45 per deporla presso la loggia dei Mercanti, al sacrario ai Caduti per la Libertà e infine alle 10 per deporre una corona in Largo Caduti milanesi per la Patria, nei pressi di Sant'Ambrogio, al Sacrario Caduti di tutte le guerre . Giovanni Terzi invece sarà presente alle 15 al corteo tradizionale.

Ci sarà invece il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. La Regione Lombardia sarà presente anche con il proprion Gonfalone

"Non voglio entrare in polemica con questa signora, ma non mi piace sentir dire che viene Podesta' a provocare e prendera' fischi in centro. Non e' questo lo spirito e forse non ha dato la giusta attenzione a quello che io ho detto". Risponde cosi', il candidato del centrodestra alla Provincia di Milano Guido Podesta', alle accuse lanciate oggi sulla sua partecipazione al 25 aprile nella Brigata ebraica, dalla candidata della Lista civica per Filippo Penati, Benedetta Tobagi, secondo cui la presenza di Podesta' e' una provocazione al fianco di una sola parte. Podesta', questa mattina a un convegno in corso Venezia, ha spiegato che la sua presenza "non e' una provocazione, ma la ricerca di ritrovare in questo momento ricorrente del 25 aprile una unita' del Paese", come auspicato anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Poi il candidato del centrodestra ha ricordato alcuni passaggi dell'intervento di Luciano Violante quando assunse la presidenza della Camera dei Deputati: "con il risorgimento - diceva l'intervento di Violante - prevale una immagine oleografica e denudata dei valori profondi che lo ispiravano. La resistenza e la liberazione corrono lo stesso rischio. Mi chiedo cosa debba fare questa Italia perche' la lotta di liberazione diventi davvero un valore nazionale generale e quindi si possa uscire positivamente dalle lacerazioni di idee. Mi chiedo se l'Italia oggi non debba cominciare a riflettere sui vinti di ieri, per le migliaia di ragazzi e ragazze che quando tutto era perduto si schierarono dalla parte di Salo'".

A questo punto per Podesta' "il ragionamento e' quello di dire, 60 anni dopo, che questa data deve diventare un momento di riconciliazione nel rispetto del sacrificio di tanti, che non vuol dire dimenticanza delle diverse posizioni". "Nella partecipazione al 25 aprile - prosegue - dobbiamo sforzarci nel comprendere le ragioni di altri e di ritrovare le ragioni di una conciliazione nazionale". "Non voglio polemiche - conclude - dico soltanto di non speculare su quello che e' un sentimento ripartito insieme, al di la' delle appartenenze che sono sempre legittime e rispettate".

LA BRIGATA - "Esprimiamo solidarietà a Podestà per le critiche rivoltegli da Benedetta Tobagi dalle pagine del Corriere della Sera di oggi. Podestà è sempre stato infatti per formazione politica, oltre che per storia personale, vicino al popolo ebraico e ad Israele. Non c'è dunque strumentalità nella sua scelta di venire con noi al corteo del 25 aprile, ma coerenza. Siamo amareggiati invece dalle parole della candidata della Lista Civica di Penati, secondo cui pare che sia legittimo venire alla festa del 25 aprile a patto che non si sfili dietro alle insegne della Brigata Ebraica "mettendosi al fianco di una sola parte". Crediamo invece che ciascuno sia libero di partecipare al corteo con chi vuole: dai gruppi di partigiani a quelli degli ex-deportati, passando per i vari partiti politici e associazioni. Non capiamo perché - e ci addolora - solo la partecipazione al corteo del 25 aprile con la Brigata Ebraica debba essere vissuta come una scelta di parte". Lo afferma in una nota Davide Romano, segretario dell'associazione Amici Di Israele, che ogni anno partecipa al corteo del 25 aprile portando lo striscione della Brigata Ebraica.

"Invitiamo dunque Benedetta Tobagi a venire a sfilare con noi domani, coså potrà rendersi conto peraltro di come venire con noi è tutt'altro che una scelta facile. Da quando partecipiamo al corteo della Liberazione con le bandiere della Brigata Ebraica (dal 2004) infatti, siamo scortati dalle forze dell'ordine a causa dei facinorosi di estrema sinistra. E' un invito sincero: sfili con noi. Ci aiuti a ricostruire quella Memoria della Liberazione che alcuni vogliono oscurare. L'aspettiamo. Anche perché proprio quest'anno abbiamo fatto un pubblico invito a venire al corteo anche con le bandiere americane e delle nazioni Alleate. Proprio per ricordare anche quei caduti, nella speranza che in futuro si possa farlo senza bisogno di essere protetti dalle forze di polizia. Perché questa è la situazione. Oggi".

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
    Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
    Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
    Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
    Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
    Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
    Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
    Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso