"Non rinunciamo alla moschea". Gli islamici avvertono il Comune
Abdel Hamid Shaari"Per le piccole moschee aspettiamo che il Comune decida con l'approvazione del Pgt quali sono le zone disponibili. Poi noi sceglieremo la zona che sarà meglio collegata con la metropolitana". Il direttore del centro islamico di viale Jenner, Abdel Hamid Shaari, spiega in un'intervista ad Affaritaliani.it quando in città sorgeranno le tante piccole moschee dopo gli incontri tra il Comune e la comunità islamica. E aggiunge: "Ma non rinunciamo al progetto della grande moschea".
Sorgeranno tante piccole moschee. Avete quindi rinunciato a una grande moschea a Milano?
"Siamo stati noi a proporre le mini moschee al Comune ma abbiamo anche detto che avremo tralasciato il progetto della grande moschea per il futuro. Anche perché vanno affrontati tanti problemi".
Ovvero?
Il finanziamento. La costruzione di una moschea tra terreno e struttura richiede qualche milione di euro. Una spesa altissima. Ma ora ci sono problemi più urgenti. Cerchiamo di risolvere la situazione delle tante realtà. Una grande moschea coinvolge anche gli Stati non solo la comunità".
Quindi non accantonate il progetto.
"No. Per il momento l'urgenza è quella delle varie e piccole realtà diffuse sul territorio".
Quando nasceranno le tante piccole moschee?
"Dipende dai tempi del Comune. Prima devono approvare il Pgt e decidere quali terreni assegnare. Poi ci sono altre realtà, le altre comunità religiose, gli ortodossi, i protestanti, i valdesi, i buddisti".
Si prevedono tempi lunghi?
"Abbiamo aspettato 20 anni possiamo aspettare qualche mese in più. Prima dell'estate dovrebbero già essere assegnati almeno i terreni. I primi passi sono stati positivi, ringraziamo il vicesindaco Maria Grazia Guida e il Consiglio Comunale. Per 20 anni non siamo riusciti a parlare con il Comune, per le posizioni tra gli altri di De Corato. Ora abbiamo colto l'occasione grazie alle aperture del Comune. Anche se siamo consci delle rigidità del Centrodestra".
A Sesto la moschea muove i primi passi.
"Ma c'è anche una forte resistenza degli altri partiti che cercano di ostacolare eventuali soluzioni condivise, come accade anche qui a Milano. Ma noi andiamo avanti".
Mariela Golia


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































