"La settimana israeliana si farà in piazza Duomo"
'Unexpected Israel' la manifestazione in programma a Milano la settimana prossima non sarà spostata ad altra sede, ma si farà in Piazza Duomo, così come stabilito da oltre un anno. Lo ha detto il presidente della Comunità ebraica di Milano Roberto Jarach citando l'ambasciatore di Israele in Italia Gideon Meir. "Ho parlato stamattina con Meir e mi ha confermato - ha spiegato Jarach - che l'evento sarà nel luogo stabilito, così come concordato con le forze di polizia e confermando un iter da tempo stabilito".
Presidio del comitato "No all'occupazione israeliana di Milano" sotto Palazzo Lombardia. Alla protesta, contro "Unexpected Israel", la settimana israeliana in programma inizialmente in Piazza Duomo da domenica prossima al 23 giugno hanno partecipato una ventina di persone. "Diciamo no alla festa - ha spiegato Filippo Bianchetti, delegato del Comitato - perche' non si puo' festeggiare uno Stato Criminale, e' una provocazione e chiediamo che le istituzioni non si mescolino a quell'iniziativa". Davanti alla sede della Regione anche consigliere Idv e attore "anti-mafia" Giulio Cavalli che il 12 aprile scorso ha presentato un'interrogazione alla Giunta per chiedere qual e' il supporto economico e organizzativo della Regione alla kermesse "senza ancora ricevere risposta". "Non si discute il diritto a qualsiasi tipo di manifestazione e siamo per la pluralita' di voci - ha detto - vorrei che si raccontasse anche la voce della Palestina".
PENATI: "ISTITUZIONI GARANTISCANO REGOLARE SVOLGIMENTO"/ "Solidarietà a Israele e alla comunità ebraica per le minacce contro la festa in programma in piazza Duomo". Il vicepresidente del Consiglio regionale, Filippo Penati interviene così in merito alle minacce sulla settimana israeliana che si dovrebbe tenere in piazza Duomo per far conoscere la cultura e le opportunità di Israele. "Ogni forma di attacco ad un Paese e alla sua comunità nazionale - afferma Penati- deve essere condannato con fermezza. Le istituzioni italiane hanno il dovere di garantire lo svolgimento di una manifestazione pacifica che ha il solo obiettivo di far conoscere la cultura di una nazione e del suo popolo. La conoscenza ß infatti la strada maestra per il superamento di ogni conflitto. Non garantire, come previsto da tempo, il regolare svolgimento della manifestazione in piazza Duomo significa cedere a un ricatto antidemocratico inaccettabile".
BONI (LEGA): "PISAPIA SOSTENGA REGOLARE SVOLGIMENTO PIAZZA DUOMO"/ Da Boni l'invito al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia affinche' "prenda immediatamente posizione su questa vicenda, incoraggiando lo svolgimento dell'iniziativa proprio in Piazza Duomo, senza scaricare la colpa sulle istituzioni centrali e sulle forze dell'ordine". "Nell'ottica piu' pacifista possibile - ha aggiunto Boni - all'insegna di "due popoli, due Stati", gli israeliani hanno quindi tutto il diritto di manifestare per le proprie tradizioni e le proprie radici, senza soccombere a chi vorrebbe impedire loro di esercitare il diritto ad organizzare una pacifica kermesse". Secondo il presidente del Consiglio, il primo cittadino con una decisione del genere farebbe "un gesto importante che contribuirebbe a diffondere un po' di serenita', mettendo a tacere le forze piu' estremiste che sono scese in campo proprio nella campagna elettorale del neo Sindaco Pisapia".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















