Sea/ Il gruppo chiude con un utile di 1,8 milioni di euro
Il Gruppo Sea chiude il 2008 con un utile di 1,8 milioni di euro. "Nonostante il de-hubbing di Alitalia - spiega una nota della societa' - risultato in equilibrio: aumenta la presenza delle compagnie aeree su Malpensa e prosegue la strategia d'investimenti". Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio e ha convocato l'assemblea degli Azionisti per luned¼ 27 aprile 2009. L'utile netto 2008 ¿ pari a 1,8 milioni di Euro - informa il comunicato - ¿ stato "influenzato sia da svalutazioni degli investimenti (pari a 17 milioni di Euro) relativi a interventi indifferibili per vincoli strutturali e contrattuali su infrastrutture precedentemente indirizzate a consentire a Malpensa di svolgere il ruolo di hub per Alitalia, sia da svalutazioni dei crediti (pari a 54 milioni di Euro) derivanti dall'ammissione del Gruppo Alitalia alla procedura di amministrazione straordinaria". Esaminando le voci pi significative del conto economico, i ricavi totali del Gruppo Sea ammontano a 634,5 milioni di euro (-8,2%). In particolare i ricavi aeronautici si attestano a 270,2 milioni (-5,2%), i ricavi di handling e di logistica ammontano a 149,1 milioni (-17,8%). I ricavi non aeronautici pari a 215,2 milioni (-4,3%).
"Grazie alla strategia individuata dal Piano Industriale 2009-2016 aumenta la loro incidenza, sul totale dei ricavi che passano dal 32,5% del 2007 al 33,9% del 2008". La diminuzione dei costi di 16,3 milioni di euro (da 478,2 milioni di euro del 2007 a 461,9 milioni del 2008) ha influito positivamente sul margine operativo lordo. Dai 213,3 milioni del 2007, il MOL si ¿ attestato nel 2008 a 172,6 milioni di euro.nSea ha proseguito nella propria politica di investimenti al fine di mantenere le proprie infrastrutture all'avanguardia nel panorama europeo. Complessivamente sono stati investiti oltre 94,3 milioni di Euro. "Mi pare confortante - ha dichiarato Giuseppe Bonomi, Presidente di Sea - in un anno per noi particolarmente difficile caratterizzato infatti non solo dalla crisi economica ma anche e soprattutto dal de-hubbing di Alitalia, aver chiuso positivamente il bilancio.
Questo risultato conferma la validità del nostro piano industriale che permetterà a Sea di uscire dalla crisi con una struttura industriale pi solida e bilanciata. La partnership strategica - ha continuato il Presidente Bonomi - con il Gruppo Lufthansa, legata alla nascita di Lufthansa Italia ed anche alle nuove attività nel settore cargo (Lufthansa Cargo) e manutenzione (Lufthansa Technik), restituirà nel medio periodo a Malpensa il suo ruolo di hub. Non posso che guardare con fiducia al nostro futuro grazie anche al potenziamento di easyJet con la loro seconda base europea, dopo Londra, a Malpensa e alla presenza industriale di Alitalia su Linate."



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