La Camera del lavoro preferisce il box office

Lunedì, 22 novembre 2010 - 19:56:00

Più di 250mila lavoratori impiegati in cinema e teatri hanno partecipato allo sciopero generale organizzato da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil contro i tagli previsti nella Finanziaria 2011.

Eppure, a Milano, c'è qualcuno che ha deciso di non incrociare le braccia: un militante del Pdl? Macché: è la Camera del Lavoro di corso di Porta Vittoria, che non ha interrotto la rassegna cinematografica (a pagamento) "Appunti sull'antifascismo".

Di scena va un film sulla resistenza italiana: "I sette fratelli Cervi". Perché lo sciopero conta, ma i soldi si contano.

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