Scatta il coprifuoco in Corvetto. I ghisa multano un centro massaggi
E' scattato domenica primo agosto il coprifuoco in Corvetto. E già un centro massaggi cinese è finito nel mirino dei vigili urbani che hanno multato il gestore con una contravvenzione da 450 euro. L'ordinanza entrata in vigore ieri, già applicata in via Padova e in zona Sarpi, prevede un doppio giro di vite, sugli affiti e sugli orari degli esercizi commerciali. Per quanto rigurda gli affitti viene introdotto l'obbligo per i propritari di immobili ceduti in affito di depositare entro trenta giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza (il prossimo 25 marzo, presso la Polizia Locale, un'apposita scheda di autocertificazione che riporti i dati della locazione. Ai titolari del contratto d'affitto e' fatto carico di depositare analoga autocertificazione (entro 30 giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza, e poi entro 15 giorni dalla stipula del contratto) per comunicare il numero degli inquilini. Agli amministratori dei condomini, infine, l'onore di segnalare eventuali situazione di irregolarita negli stabili. La mancata produzione della documentazione, come la non regolarita' delle informazioni sottoscritte per proprietari e inquilini e la mancata segnalazione da parte degli amministratori saranno sanzionate con una multa da 450 euro. Per quanto rigurda i locali sono stati ridotti gli orari di apertura degli esercizi. Saracinesche aperte dalle 7 alle 22 per negozi di vendita al dettaglio e per acconciatori ed estetisti ma per non piu' di 13 ore giornaliere; e' fissato alle 6 l'orario di apertura dei bar (prima era le 5) e alle 24 (contro le precedenti 2 del mattino) quello degli esercizi di somministrazione (bar, ristoranti); i locali pubblici con spettacoli e attivita' di intarttenimento (discoteche, night club) potranno continuare ad aprire alle 7 ma dovranno chiudere alle 3 (due ore prima); le imprese artigiane perdono un'ora in apertura (dalle 6 alle 7) e una in chiusura (dall'una alle 24). Le vere novità riguardano i centri massaggi e i phone center: completamente liberi di osservare qualsiasi orario d'esercizio dovranno rispettare un'apertura fissata alle 7 e una chiusura imposta alle 20 per i centri massaggi e alle 22 per i phone center. Per il commercio su area pubblica in forma itinerante, infine, che osservava un orario che andava dalle 5 alle 24, dal 25 marzo scattera' il divieto totale di esercizio sulle 24 ore. Per quanto riguarda le sanzioni, si va da un minimo di 50 euro (prevista per l'acconciatore o l'estetista che apre prima delle 7 o chiude dopo le 22 o che superi le 13 ore giornaliere), a un massimo di 3.333 che scattera' nel caso in cui una grande struttura di vendita al dettaglio apra prima delle 7, chiuda dopo le 22, o superi le 13 ore. 
"Era un pic-nic a base di soli alcolici, in pieno pomeriggio, quello scoperto ieri dalla Polizia Locale al parco delle Basiliche. Nove vigili coordinati da due ufficiale, a seguito di controlli nella zona, hanno identificato nove minorenni trovati a bere alcol su teli e asciugamani distesi sull'erba. Gli agenti hanno così sequestrato 30 birre sia in lattine e che in vetro e 3 bottiglie di superalcolici (rhum, wisky e grappa), per un totale complessivo di 18 litri di alcol. I minorenni, tutti sedicenni provenienti dall'hinterland milanese, sono stati sanzionati per 450 euro secondo l'ordinanza sindacale sull'alcol under 16. I familiari sono stati informati dell'accaduto". Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
"E' assurdo - commenta De Corato - che ragazzi di 16 anni, venuti da fuori Milano, si trovino in città per fare uso e abuso di alcol, tra l'altro in ore molte calde della giornata, con il rischio di effetti che possono essere pericolosi per la salute. Grazie ai controlli dei vigili si è potuti intervenire, applicando il provvedimento comunale che, ricordo, è nato con uno scopo preventivo-educativo, ovvero diffondere tra i giovani un maggior rispetto per la vita e sensibilizzare le loro famiglie a questo problema. Tanto che in un anno - aggiunge De Corato -sono 46 le multe scattate in violazione all'ordinanza". "L'intervento - sottolinea De Corato - è anche dimostrazione della presenza della Polizia Locale nell'area tra le Colonne di san Lorenzo, Parco delle Basiliche, via Vetere e piazza Vetra. Basti pensare infatti che i vigili in un anno hanno effettuato 313 interventi, praticamente uno al giorno contro graffiti, spaccio, abbandono di rifiuti, consumo di alcol, assembramenti, disturbo della quiete pubblica".
Un giovane pusher senegalese, comunica inoltre il vice Sindaco, è stato incastrato dalle telecamere della Control Room del Settore Sicurezza del Comune mentre al Parco Sempione cedeva alcune dosi di droga (presumibilmente hashish) a un italiano. L'extracomunitario è stato arrestato dalla Polizia Locale per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il cliente ß stato multato di 450 euro secondo l'ordinanza e segnalato alla Prefettura. "Si tratta del secondo pusher arrestato dai vigili al Parco Sempione nell'ultima settimana - commenta De Corato -. L'ultimo solo qualche giorno fa, quando un marocchino è finito dietro le sbarre perché colto in flagranza di reato dagli agenti in borghese. E in due casi le manette sono scattate grazie alle telecamere. Segno dell'impegno del Comune nel contrastare lo spaccio di droga al Sempione, grazie a un monitoraggio costante, sia con controlli sul posto grazie a vigili in borghese e in divisa, che avvalendosi dei 44 'occhi elettronici' che controllano il parco".



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