San Raffaele, cominciata l'udienza davanti al giudice fallimentare
È cominciata davanti al presidente del tribunale fallimentare Filippo Lamanna l'udienza sulla richiesta di fallimento della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor da parte della procura e sulla proposta di concordato preventivo presentata dal nuovo cda.
I pm Luigi Orsi e Laura Pedio discuteranno la loro istanza di fallimento depositata il 23 settembre, mentre il vice presidente della Fondazione, Giuseppe Profiti, illustrerà con gli avvocati Francesco Gianni, Alberto Alessandri e Alessandro Giovetti il piano di salvataggio depositato due giorni fa.
Il presidente del tribunale fallimentare, Filippo Lamanna, ha chiesto alcuni chiarimenti sulla domanda di concordato preventivo presentata dal San Raffaele per salvare l'ospedale travolto da passività per oltre un miliardo. Lamanna ha sollecitato, in particolare, un'integrazione documentale e intende chiarire se i rappresentanti della Fondazione abbiano previsto anche una sorta di piano alternativo qualora le condizioni previste nel concordato non si dovessero verificare. ha inoltre riunito il procedimento in cui si discute l'istanza di fallimento presentata dalla Procura. Quindi Lamanna ha rinviato l'udienza al 26 ottobre, quando si riserverà sulla decisione se dichiarare il concordato ammissibile o meno.


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