Saldi al via in Svizzera, milanesi in coda. Maullu: la Lombardia non teme la concorrenza

In Lombardia i saldi, con Milano, partono il 5 gennaio. Ma i megastore svizzeri già da oggi fanno concorrenza e offrono i loro prodotti con sconti che oscillano tra il 50 e il 70%. Un duro colpo per il commercio lombardo che, accanto alla crisi economica, ora deve lottare anche contro la concorrenza svizzera che, in più, offre benzina a prezzi vantaggiosissimi.
"Non credo che l'inizio dei saldi in Svizzera possa farci paura. Noi siamo in grado di offrire ai clienti un servizio e una qualità che vanno ben oltre la possibilità di anticipare lo sconto di qualche giorno" così Stefano Maullu, assessore al Commercio e Turismo della Regione Lombardia. "Il grande tam tam mediatico sull'apertura della stagione dei saldi oltre confine toccherà solo una parte limitata dei clienti lombardi - ha spiegato l'assessore - che sanno benissimo di poter trovare nella propria regione un'offerta vastissima per gli acquisti, con duecento distretti commerciali, negozi tradizionali e centri storici di assoluta eccellenza. Non temiamo la concorrenza".
"A Milano e in Lombardia i saldi, a partire dal 5 gennaio, permetteranno a tutti di beneficiare di ribassi molto consistenti su tutte le principali griffe e sui marchi di qualità del Made in Italy" ha precisato Maullu. "E se a questo aggiungiamo la possibilità di cambiare la merce che molti esercizi offrono al consumatore e il rapporto di fiducia che si instaura con il commerciante, credo davvero che non ci sia svizzero che tenga". "Piuttosto, per il futuro, saremo in prima linea a monitorare e verificare opportunamente tutte le promozioni mascherate che tanti punti vendita offrono ai clienti più fidelizzati".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































