Romano La Russa shoc: non rinnego il fascismo. E' bufera
| Romano La Russa ad Affari: non rinnego il fascismo I nostalgici stanno dall'altra parte |
"Lui (Ignazio La Russa, ndr) è molto più sereno e tranquillo di me. Io ero da ragazzino ero molto più sovversivo, lui era il paciere. Non abbiamo mai negato né neghiamo le simpatie per il regime. Adesso più che mai... Che il fascismo sia il male assoluto è da idioti. Non nego una certa simpatia per il ventennio". Romano La Russa, coordinatore provinciale del Pdl, infiamma il mondo politico e il web. Sono bastate queste poche parole pronunciata durante un’intervista radiofonica al programma La Zanzara in onda su Radio 24, per scatenare un putiferio.
“Ci auguriamo che di fronte alle vergognose e deliranti dichiarazioni di Romano La Russa il presidente Formigoni intervenga per liberare la Giunta lombarda dalla presenza di un’assessore che si dichiara esplicitamente fascista e che afferma di non riconoscersi nella Costituzione italiana", commenta indignato il consigliere regionale del Pd, Franco Mirabelli.
E rilancia: "Quello che è accaduto ieri è un fatto molto grave che non può essere, come spesso avviene per Romano La Russa, ridotto ad un episodio di folklore. Trovo ancora più grave che queste dichiarazioni vengano dal coordinatore provinciale del più grande partito della maggioranza lombarda e mi aspetto pertanto che qualcuno del PDL faccia sentire una voce chiara e netta che richiami alla fedeltà alla costituzione e agli ideali antifascisti come fondamento della nostra convivenza civile.”
L'IRA DEL WEB - Tanti i commenti di indignazione su Youtube. Da "Piazza Loreto è grande" a "Vergogna". E c'è anche chi ascoltando l'intervista in diretta pensasse fosse uno scherzo. "Ho sentito la telefonata in diretta mentre tornavo a casa ed ero convinto fosse una presa per il culo, ma davvero era autentico?". Ma c'è' anche chi invece non si scompone: "Il consenso al fascismo ormai si studia anche a scuola".



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