Risparmio energetico, all'Idroscalo Casa dello Sport a energia zero
Non solo l'impianto di riscaldamento/raffreddamento ad energia solare per il 55%. La Provincia di Milano ha fatto di più' e ha deciso di investire per trasformare "La Casa dello Sport" dell'Idroscalo in un edificio a energia zero. Il risultato dell'intervento "multiplo" e' stato presentato dall'assessore all'ambiente Cristina Stancari, dal direttore del settore Energia Sergio Zabot e dai tecnici del Politecnico di Milano, uno dei 5 istituti di ricerca, l'unico italiano, che ha partecipato ad High Combi, il progetto co-finanziato dalla Commissione europea per lo sviluppo di sistemi energetici con alta contribuzione solare per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.
La prima parte dell'intervento effettuato nella Casa dello Sport rientra appunto nel progetto High Combi e consiste nella realizzazione di un impianto dimostrativo per climatizzare i 3mila metri cubi costruiti su una superficie di 700mq restituiti così a funzione didattica e terapeutica. La novita' consiste nell'utilizzo di energia solare anche per il raffreddamento estivo, campo in cui i tecnici segnalano ancora problematiche tecniche e
operative."C'e' ancora da lavorare", e la commissione europea, credendoci, ha contribuito con 115mila euro, la Provincia di Milano con 312mila euro di cui 267mila per l'impianto stesso. Quello dell'Idroscalo e' uno dei quattro impianti realizzati da High Combi, gli altri sono situati in Austria, Grecia e Spagna: si tratta di una sperimentazione quindi tutti i siti verranno monitorati per 15 mesi per poi valutarne i risultati aprendo, cosi' i tecnici sperano, "nuove possibilita' e idee nella comunita' scientifica".
Approfittando di High Combi, "anche in vista del fatto che l'Idroscalo e' candidato ad essere il secondo sito Expo" ha spiegato Stancari, la Provincia ha deciso di trasformare la Casa in un edificio a energia zero investendovi altri 180mila euro. Con un isolamento a cappotto ed un fabbisogno di energia
inferiore ai 30kWh/mq, l'edificio e' diventato di classe energetica A, e per ricoprire il fabbisogno energetico totale dell'edificio e degli impianti sul tetto e' stato installato anche un impianto fotovoltaico che potrebbe
innalzare la dipendenza da energia solare dell'edificio che, con il solo intervento di High Combi, si ferma a circa il 50-55%.


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