Rho/ Pendolari sul piede di guerra
Martedì, 31 agosto 2010 - 13:00:00
Un presidio "informativo", oggi e domani, nel piazzale della stazione ferroviaria di Rho. Riprende così la battaglia dei pendolari rhodensi, promossa dal centro sociale locale la Fornace e dal comitato "no Expo", per il trasporto pubblico. "Ci attende un anno di viaggi su carri bestiame, un anno di ritardi, soppressioni e inefficienze. Ma col nuovo anno le cose andranno anche peggio. Tagli al Trasporto pubblico locale lombardo per oltre 300 milioni di euro - sottolineano i promotori delle nuove iniziative di mobilitazione -. A seguito della manovra Finanziaria del Governo, l'Assessore alla Mobilità della Regione Lombardia ha dichiarato che da gennaio del prossimo anno verranno tagliate corse e linee di autobus e treni e ci saranno forti aumenti delle tariffe su tutti i mezzi pubblici. Nel frattempo ad agosto Regione Lombardia ha deciso un aumento delle tariffe del 2.4 % che entrerà in vigore dal 1 dicembre e nella tratta Rho Milano, corrisponderebbe ad un incremento di 5 cent del biglietto, portandolo a 1,95 euro. Mentre il trasporto pubblico viene disincentivato dai tagli del Governo Berlusconi e della regione di Formigoni, si inaugura il 1 settembre la prima tratta gestita da una società privata. Arenaways offrirà 10 corse al giorno sulla linea Milano Torino, per un viaggio con tempo di percorrenza uguale a quello di Trenitalia (1 ora e 45 minuti), ma che costerà 17 euro, il doppio di quello di Trenitalia, perchß la seconda classe è stata eliminata e si può viaggiare solo in prima. Ovviamente anche questi treni non fermeranno nella stazione di Rho, per fermare invece nella stazione di Fiera/Expo", proseguono i pendolari rhodensi che ripropongono la questione della fermata Rho centro della linea Torino-Milano, tema nei mesi scorsi di numerose proteste e di una raccolta firme. "All'ultimo incontro che abbiamo avuto lo scorso inverno con Regione Piemonte, Regione Lombardia e comune di Rho, ci risposero che i treni dovevano fermare in Fiera per dare un servizio ai pendolari piemontesi che permettesse loro di raggiungere Milano più in fretta con la metropolitana. E Piemonte (Pd) e Lombardia (Pdl), si accusavano reciprocamente di usare questa vicenda a scopi elettorali. Oggi sia il Piemonte che la Lombardia sono guidati da Pdl e Lega Nord e i pendolari piemontesi che vogliono andare in Fiera potranno usufruire dei treni privati di Arenaways. Tutte le motivazioni per cui non era stato possibile riconquistare le fermate a Rho, sono cadute. Eppure i treni continuano a fermare in Fiera, nel disinteresse totale del sindaco e delle forze politiche che amministrano la città di Rho, la Regione Lombardia e la Regione Piemonte".



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