Regionali/ Pietro Bussolati (Pd) ad Affari: "Sfido Renzo Bossi, simbolo della cattiva politica"
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di Fabio Massa
Ha iniziato sfidando Renzo Bossi, il figlio del Senatur, che corre in Lombardia per le prossime regionali. Pietro Bussolati, 27 anni, è stato "scelto" sabato scorso in una serata alla discoteca Plastic da circa 200 persone. L'iniziativa, promossa dal circolo 02PD piace democratico, porterà alla candidatura di Bussolati nelle liste del Pd. Il candidato ha scelto Affaritaliani.it per la sua prima intervista.
"Caro Renzo ti sfido" che significato ha?
Diciamo che è qualcosa di più grosso rispetto alla sfida in sé per sé. Renzo Bossi è la punta di un iceberg, in realtà vorremmo andare un po' oltre.
Perché la punta dell'iceberg?
Perché è il simbolo di una Lombardia che non innova e che riproduce l'esistente. Questo prevalentemente nel centrodestra...
...ma anche nel centrosinistra?
Anche nel centrosinistra, anche se meno. Perlomeno a sinistra ci si prova: c'è più voglia di rinnovare. Allo stato attuale manca comunque la capacità di dare voce al nuovo.
Perché prendersela proprio con la "trota"?
Perché è il figlio non tanto intelligente del leader. Se questa è la loro idea di futuro, noi la pensiamo diversamente: pensiamo sia utile incontrarsi e fare un comitato di lotta delle nuove generazioni. Che sono le prime generazioni ad essere più povere dei padri.
Tre punti della campagna elettorale.
Il primo motivo per il quale mi si dovrebbe votare è che io ho una passione politica da sempre ma il mio impegno politico è nato da poco. Non ho fatto una carriera di partito, ma esterna. Il secondo motivo è il fatto che io credo fortemente nel pubblico, e ho idee che possono portare a un'efficienza maggiore in Lombardia. Il terzo motivo è che voglio dare voce a una generazione che non ha rappresentanza nelle altre liste.
A livello pratico?
Un nuovo welfare ambrosiano, una politica degli affitti invece che una votata sempre e solo all'acquisto. Acquisto che una generazione di precari non può permettersi.
Cosa le chiedono i potenziali elettori?
I messaggi che mi sono arrivati nella serata del Plastic sono tanti. Ne prendo due a caso: la necessità di sostegno nel pagamento degli affitti per i lavoratori atipici. E poi sostegni al reddito per i casi di difficoltà.
![]() Renzo e Umberto Bossi |
Torniamo a Renzo Bossi. Cosa gli direbbe se se lo ritrovasse di fronte?
Gli chiederei cosa ne pensa delle domande che pone la nostra generazione. Io ho in mente delle cose, ci sto lavorando con una parte dei ragazzi che hanno partecipato all'iniziativa del Plastic. Mi piacerebbe se anche lui ci sta lavorando, se ha un'idea qualunque, se ha mai pensato di confrontarsi...
Corritore e Maran la supportano in questa battaglia.
Riporto le parole di Corritore, che è stato molto lusinghiero: Pietro quando si è presentato a me lo ha fatto non come uno "giovane" ma come uno che ha istanze e idee. Ecco, questo per me è molto importante. Da loro cerco di imparare la tenacia: Davide si è speso tantissimo sui derivati, Pier sugli autobus notturni. Sono battaglie difficili che hanno condotto alla grande.
Come condurrà la campagna elettorale?
Su internet sicuramente. E' partita dall'iniziativa Renzo ti sfido, ma il grosso verrà fatto su INternet. Anche perché noi avremo pochissimo soldi e poche strutture per farmi conoscere. C'è una redazione video sulla quale stiamo cominciando a lavorare. E poi andremo in piazza, sicuramente.



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