Regionali, la Moratti chiede liste pulite
![]() Letizia Moratti |
"E' una questione morale che riguarda non certamente il Pdl né altre formazioni politiche ma la coscienza di chi decide di entrare in politica". Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti in merito al tema corruzione e ai contrasti all'interno del Pdl. Il sindaco sottolinea l'importanza del "massimo rigore bisogna essere inflessibili, chi sbaglia paga".
Quindi, sul rischio di una nuova tangentopoli a Milano dopo l'arresto del consigliere Milko Pennisi, Moratti afferma: "Spetta alla magistratura dirlo. Per quanto riguarda me e il partito abbiamo preso una posizione rigorosa e chiesto a Pennisi le dimissioni non solo da presidente della commissione urbanistica ma anche da consigliere comunale e tutte le cariche collegate al Comune". Infine, Moratti chiede "liste pulite" per le elezioni ma sottolinea: "è importante evitare l'uso politico della magistratura. Ognuno risponda alla propria coscienza nel ruolo che ricopre e lavori per il bene collettivo e non per interessi di parte".
"Con il governo stiamo studiando nuove misure di controllo sugli appalti per l'Expo 2015". Lo ha detto il sindaco di Milano. "Fin dal gennaio scorso mi ero attivata per chiedere al governo una norma che prevedesse un sistema di controlli e di verifiche sul sistema degli appalti per l'Expo. Il governo ha recepito questa mia richiesta - ha dichiarato Moratti - e qualche settimana fa il ministro Maroni e' venuto a Milano per insediare una commissione di verifica sugli appalti". Tra le novita' introdotte, il sindaco ha citato la rintracciabilita' del flussi finanziari, e la costituzione di una "lista bianca" di imprese che possano operare avendo gia' passato le verifiche antimafia. "Oltre a questo - ha proseguito Moratti - io ho personalmente concordato con il governo miglioramenti anche nella normativa sugli appalti, per esempio l'estensione delle verifiche antimafia a dei settori di soluto esclusi".
"Sono impegnata a Milano, per me la scelta di candidarmi a sindaco è stata una scelta molto ponderata, lo sto facendo con tutta la mia dedizione e passione e continuerò a farlo". Così il sindaco Letizia Moratti risponde "no" alla domanda su cosa direbbe al premier Berlusconi se la chiamasse a rafforzare la squadra di governo nella veste di ministro.
La proposta di un sovrappedaggio su autostrade e tangenziali per finanziare il trasporto pubblico "non è contenuta nel documento firmato dai sindaci" in occasione dell'incontro di venerdå scorso che ha riunito gli amministratori del nord a palazzo Marino. Lo specifica il sindaco Letizia Moratti chiarendo la propria posizione: "io - afferma Moratti - sono contraria a nuove tasse. Lavoriamo con il governo a iniziative diverse, misure che prevedono l'allungamento delle detrazioni per l'efficientamento energetico, detrazioni da estendere al 2010, la sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti, la sostituzione delle caldaie. Tutti provvedimenti che non prevedono tasse aggiuntive ai cittadini sulle quali sono assolutamente contraria".



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