Regionali/ Carmela Rozza (Pd) ad Affaritaliani.it: “Delusa da Penati”
"Le Regionali sono state un'occasione mancata, una delusione. Abbiamo fatto una campagna elettorale più di immagine che di sostanza. Da Penati mi aspettavo molto di più". Carmela Rozza, consigliere comunale del Pd, sceglie Affaritaliani.it per stroncare la campagna elettorale di Filippo Penati".
![]() Carmela Rozza (Pd) |
E' giusto fare le primarie per scegliere il candidato a sindaco di Milano del Centrosinistra?
"Quando avremo la linea politica e i candidati si faranno. Non mi sembra sia il problema principale".
Chi vedrebbe bene come candidato a sindaco di Milano?
"Nomi non ne faccio: invece di parlare di contenuti ricadiamo nell'errore dei nomi. Continuare a pensare al nome che può salvare le cose è l'errore che facciamo da 15 anni. Un partito serio prima di tutto delinea il suo profilo politico e le sue proposte. Su questo si costruiscono le candidature e si trovano le formule di scelta, tra cui le primarie".
Che cosa si aspetta che faccia Cornelli?
"Deve partite col gruppo di lavoro per definire il profilo politico del Pd in vista delle Comunali. Mi aspetto che avanzi proposte politiche concrete e vere per la città: partendo dalla questione della sicurezza e del lavoro".
Tornando alle Regionali è soddisfatta dal risultato del Pd?
"Le Regionali sono state un'occasione mancata. Penati mi deve spiegare perché il Pd non ha proposto un modello sull'edilizia sociale in regione e a Milano visto che questo è il punto debole di Formigoni. E poi anche sulla sicurezza ci siamo limitati solo a intervenire su via Padova senza dare risposte precise ai cittadini. Abbiamo fatto una campagna elettorale più di immagine che di sostanza. Da Penati mi aspettavo molto di più".
Maurizio Martina non ha nessuna responsabilità nella sconfitta del Pd?
"Non credo che Martina potesse fare di più di quello che ha fatto: in fondo aveva come candidato presidente della Regione il coordinatore della segreteria di Bersani".
Una bacchettata al segretario del Pd?
"Guardi io ho sostenuto la candidatura Penati. Non potevamo scegliere altro che lui. La mia delusione nasce dalla sua campagna elettorale. Per rafforzare la nostra posizione su Milano dovevamo puntare su casa, sicurezza e lavoro e su quale città vogliamo per il nuovo millennio concentrandoci sull'urbanistica e sulla qualità della vita".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















