Regionali/ Boghetta (Prc): "Senza accordo Penati si candida a perdere"
Fumata nera per un possibile accordo Pd-Federazione della sinistra alle prossime elezioni regionali. L'annuncio stamani dopo l'incontro tra Filippo Penati e i rappresentanti di Prc, Pdci e Lavoro e solidarieta'. "Avevamo proposto l'accordo su due punti, la crisi del lavoro e la questione di mandare a casa Formigoni. La risposta e' stata negativa, pur avendo noi fatto delle proposte realistiche e di buon senso. Ne prendiamo atto amaramente", ha spiegato Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc.
"L'accordo prevedeva che noi non entrassimo nel listino del candidato presidente, il che vuol dire che in caso di vittoria Penati avrebbe avuto una maggioranza autosufficiente. Penati ha detto no perche' ritiene che questa proposta lederebbe la sua immagine. Per noi e' una risposta inaccettabile, che presenta un'anomalia lombarda rispetto a come il Pd si sta comportando nel resto d'Italia e non costituisce una risposta a Formigoni, che sta mettendo insieme nazisti, fascisti e responsabili delle stragi. Questo", ha aggiunto Boghetta, "significa che Penati si candida a perdere. Quindi non c'e' nessuna battaglia contro Formigoni. Immaginiamo si candidi anche a fare gli inciuci. Noi proporremo delle liste e un candidato presidente perche' in questa regione non e' possibile che non esista la sinistra, che non esista una vera opposizione a Formigoni, che rischia di governare fino alla morte. Siamo convinti che avremo un risultato positivo e che avremo una nostra rappresentanza".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















