LE REAZIONI/ Patta (Prc-Fds): stupore e sconcerto. Rosati: forte apprezzamento

Venerdì, 10 giugno 2011 - 19:51:00

"La nascita della nuova giunta Pisapia è un fatto molto importante per la città ed è la condizione per quel cambiamento e rinnovamento di cui Milano ha bisogno, così come contenuto nel programma. Esprimiamo forte apprezzamento per la caratteristica e la composizione della stessa, a partire dalla scelta coraggiosa di un vicesindaco donna, ex direttrice della Casa della Carità, così come nella composizione di genere e nella scelta di giovani e di competenze. In questo ambito la Camera del Lavoro di Milano vede riconosciuto il ruolo svolto in tutti questi anni attraverso la scelta di Cristina Tajani come assessore al lavoro , sviluppo economico, università e ricerca. Auguriamo quindi a tutta la giunta ed al nuovo sindaco buon lavoro". Lo afferma il segretario della camera del lavoro metropolitana, Onorio Rosati.

PATTA (PRC-FDS): "SUBITO UN GRUPPO CONSILIARE UNITARIO DELLA SINISTRA"/ In merito alla presentazione della nuova Giunta che governerà il Comune di Milano insieme al Sindaco Giuliano Pisapia, il Segretario provinciale PRC e Portavoce della Federazione della Sinistra, Antonello Patta, ha dichiarato: "La vittoria di Giuliano Pisapia a Milano è stata il frutto di una straordinaria mobilitazione popolare e di una voglia di cambiare gioiosamente condivisa. La traduzione in atti concreti di questa volontà di cambiamento è l'obiettivo della Federazione della Sinistra. Per questo proponiamo ai consiglieri eletti nelle liste della sinistra - da Italia dei Valori a Sinistra Ecologia e Libertà - di formare un unico gruppo della sinistra in consiglio comunale. Per sconfiggere i tentativi di condizionamento che i poteri forti stanno esercitando in varie forme, è necessario rafforzare e unire la sinistra. In secondo luogo proponiamo a tutte le forze sociali che in questi mesi hanno sostenuto Pisapia - e reso possibile la sua vittoria - di dar vita ad un processo di partecipazione democratica dal basso che si ponga esplicitamente l'obiettivo di costruire un bilancio partecipato per il Comune di Milano. Rafforzare la sinistra e rafforzare la partecipazione e il controllo popolare sono tanto più necessari in un contesto in cui la formazione della Giunta comunale solleva semplicemente stupore e sconcerto: un sindaco vincitore delle primarie prima e delle elezioni poi grazie ad una straordinaria mobilitazione popolare e della sinistra che, in seguito alle pressioni dei poteri forti, forma una Giunta in cui è presente il centro ma è esclusa la sinistra: dentro Tabacci, fuori la Federazione della Sinistra. La Federazione della Sinistra di fronte a queste inspiegabili scelte ribadisce al riguardo un giudizio politico negativo e conferma per il futuro il proprio sostegno all'attuazione del programma su cui ci sentiamo impegnati con gli elettori. In particolare vigileremo da subito che non prevalgano interessi dei poteri forti e dei salotti buoni su temi quali l'EXPO, a partire dall'acquisizione delle aree, le scelte urbanistiche, la difesa dei beni comuni, i bisogni sociali, culturali e soprattutto quelli dei ceti popolari delle periferie".

DE CORATO: "SINISTRA RADICALE E NO GLOBAL PER PRIMA VOLTA IN GIUNTA"/ "La vera novità della Giunta che il neo Sindaco di Milano ha presentato, riguarda la presenza all'interno di questa compagine dal dopoguerra ad oggi di Assessori che fanno riferimento all'area radicale difensori da sempre dell'area dei centri sociali e quindi di quella cosiddetta "no global". Nemmeno nelle giunte social-comuniste degli anni '70-80 l'area era mai entrata nella stanza dei bottoni di Palazzo Marino. Al contrario allora Capanna ,Molinari, Pollice e Rizzo erano sempre stati all'opposizione con Democrazia Proletaria. Come poi quest'area si amalgamerà con un vecchio democristiano come Bruno Tabacci è tutto da scoprire. Sarà curioso capire come il vecchio che avanza come l'ex Presidente di Regione Lombardia gestirà una partita importante come il Bilancio con la sinistra estrema che per la prima volta si siederà nelle poltrone di Palazzo Marino. A parte Tabacci la giunta di Pisapia è priva non solo di amalgama politico ma anche di quella esperienza ammistrativa al governo della citta' che nessuno dei suoi componenti ad iniziare dal Sindaco possiede. Ascolteremo dai vari "laudatores" della prima e dell'ultima ora lodi sperticate a cominciare dai soliti salottieri "radical chic" e da alcuni media che tanto si sono spesi per il Sindaco arancione fuori e rosso dentro. Noi come nostro costume, come negli anni '80 faremo una puntigliosa opposizione, e come allora non ci faremo prendere in giro dai tanti "incantatori di serpenti" che girano in queste ore nelle stanze di Palazzo Marino. Così Riccardo de Corato, consigliere comunale del PdL, commenta la presentazione della nuova giunta Pisapia.

MASSEROLI (PDL) SU GIUNTA: "FUORI OPPOSITORI E LA CAPACE ROZZA"/ "Complimenti a Giuliano Pisapia" dal Pdl, da parte dell'ex assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli, per "avere annullato i potenziali oppositori in giunta", per avere "ridimensionato le aspettative di Boeri" e aver "beffato le ambizioni terzopolisti" ma "ha fatto l'errore di non portare in giunta una persona capace come Carmela Rozza". Questo il primo commento del centrodestra alla presentazione del nuovo esecutivo di palazzo Marino. "Auguri innanzitutto alla nuova giunta - dice Masseroli - per un lavoro fruttuoso per la città. Certamente vanno i nostri complimenti al nuovo sindaco Pisapia per questa giunta bindiana-vendoliana. Pisapia ha annullato i potenziali oppositori in giunta, dove non compare ne Rifondazione né Idv né i radicali, che forse diventeranno oppositori in consiglio comunale. Complimenti anche perché ha ridimensionato le aspettative dell'architetto Boeri, dandogli una delega a Expo sostanzialmente vuota e non l'urbanistica, segno che anche per Pisapia rifare il Pgt in sei mesi ß una favola. Ha anche saputo gestire e beffare le ambizioni terzopoliste portando Tabacci nel centrosinistra e lasciando quel che resta del terzo polo al suo destino. Un errore però lo ha fatto: non portare in giunta una persona capace come Carmela Rozza. Vedremo però cosa accadrà nei prossimi mesi, dove sono prevedibili dialettiche tra il sindaco e Boeri piuttosto che fra Corritore e Tabacci".

ROSATI: CON TAJANI RICONOSCIUTO NOSTRO RUOLO. APPREZZAMENTO SEGRETARIO CAMERA LAVORO PER SCELTE PISAPIA - "La nascita della nuova giunta Pisapia è un fatto molto importante per la città ed è la condizione per quel cambiamento e rinnovamento di cui Milano ha bisogno, così come contenuto nel programma". Lo afferma Onorio Rosati, segretario generale della Camera del lavoro di Milano, esprimendo 'forte apprezzamento per la caratteristica e la composizione della stessa, a partire dalla scelta coraggiosa di un vicesindaco donna, così come nella composizione di genere e nella scelta di giovani e di competenze'.

CASO BATTITSI: CDR TG1, SOLIDARIETA' A COLLEGA CASTELLI CONTESTATO - Solidarieta' e' stata espressa dal Cdr del Tg1 al giornalista Enrico Castelli che oggi "per aver posto una domanda sulla scarcerazione di Battisti al sindaco di Milano Pisapia e' stato contestato da una parte del pubblico presente alla conferenza stampa". In una breve nota il Cdr della testata ammiraglia Rai ricorda che "fare domande, in qualsiasi circostanza, e' un diritto-dovere del giornalista".

PALMERI: "TEMA PERTINENTE CON MILANO, PISAPIA POTEVA RISPONDERE" - "Esprimo solidarietà al giornalista Enrico Castelli del Tg1 e credo che il Sindaco Pisapia se non voleva rispondere alla domanda postagli sul terrorista rosso Battisti in quel momento, poteva rinviare ad una disponibilità a margine, immediata o futura. Invece non solo non ha fermato le contestazioni rivolte al cronista da qualche proprio supporter, ma addirittura si è a queste rifatto per non dar seguito alla garbata richiesta di dichiarare una posizione sul tema, per di più dicendo che a rumoreggiare era genericamente il pubblico e non una parte minoritaria di esso. Tra l'altro bisogna ricordare a Pisapia, Sindaco di Milano, che proprio a Milano ebbero luogo due dei quattro omicidi in cui Battisti fu coinvolto e che nella nostra città egli iniziò a partecipare all'attività dei gruppi eversivi. Il volersi occupare di Milano implica che questo debba esser fatto anche sulla sua Storia e sulle sue vittime". Lo ha detto Manfredi Palmeri, rappresentante del Nuovo Polo al Comune di Milano, aggiungendo: "Comprensibile che si voleva focalizzare l'attenzione sui temi della nuova Giunta, non comprensibile invece è chiudere su questo tema utilizzando qualcosa che non doveva aver luogo in una luogo istituzionale, in un momento istituzionale, contro chi stava svolgendo il proprio mestiere di informatore del pubblico. Forse Pisapia, avendoli accanto, non ha avuto modo di vedere alcune espressioni molto perplesse di diversi Assessori della sua Giunta mentre rispondeva non rispondendo".

BATTISTI: GIORNALISTA RAI CONTESTATO, PORTAVOCE PISAPIA SI SCUSA - Maurizio Baruffi, portavoce del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, si scusa con Enrico Castelli, il giornalista del Tg1 contestato oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova giunta milanese per avere rivolto al neoeletto sindaco una domanda in merito alla scarcerazione di Cesare Battisti. "Sono molto dispiaciuto per il fatto che sia stato disturbato il collega del Tg1 Enrico Castelli - dice Baruffi in una nota - mentre rivolgeva una domanda al sindaco Giuliano Pisapia. La conferenza stampa era aperta anche ai cittadini, perche' abbiamo deciso di condividere con la citta' un momento cosi' rilevante. Purtroppo, in questi casi, non e' semplice frenare entusiasmi talvolta sicuramente eccessivi. Al termine della conferenza stampa ho gia' personalmente chiarito l'episodio con Castelli".

GALLIZZI (FNSI): SOLIDARIETA' A ENRICO CASTELLI E PREOCCUPAZIONE PER LA NON RISPOSTA DI PISAPIA  - "Ho espresso personalmente, anche a nome del Movimento Liberi Giornalisti, piena solidarietà al collega Enrico Castelli. Quanto avvenuto oggi a Milano non può essere accettato e deve essere stigmatizzato soprattutto da noi che operiamo in questo settore e che siamo attivamente impegnati nell'Ordine e nel Sindacato dei Giornalisti". Pierfrancesco Gallizzi, consigliere nazionale della FNSI, a nome del Movimento Liberi Giornalisti, della cui componente fanno parte altri consiglieri dell'Ordine e del Sindacato della categoria, interviene così su quanto avvenuto oggi ai danni del giornalista Enrico Castelli del Tg1, durante la conferenza stampa del sindaco Pisapia, dove l'inviato della Rai è stato contestato dai presenti in sala per aver posto una domanda sul 'caso-Battisti'. "Discutibile e, per quanto ci riguarda, preoccupante - conclude Gallizzi - la non risposta di Pisapia sulla 'vicenda Battisti'. Una non risposta assordante soprattutto per chi, come noi giornalisti, durante il recente Congresso Nazionale della FNSI, ha approvato all'unanimità un documento presentato dal Movimento Liberi Giornalisti nel quale si chiedeva il massimo impegno ai mass media per favorire l'estradizione del terrorista".
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