Provinciali Milano/ Massimo Corsaro (Pdl) ad Affaritaliani.it: "L'Udc dica da che parte sta. Altrimenti esca dalle giunte"

Mercoledì, 17 giugno 2009 - 12:15:00

 

L'ANALISI DI AFFARI

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"Se gli assessori Verga e Scotti non si esprimeranno a favore di Podestà ne chiederemo l'uscita dalle giunte in cui governano col Centrodestra". Massimo Corsaro, fedelissimo di La Russa e vice-coordinatore regionale del Pdl, sceglie Affaritaliani.it per porre l'aut aut all'Udc dopo il commissariamento del leader milanese Luca Ruffino che ha dato il suo sostegno a Podestà in vista dello spareggio con Penati del 21 e 22 giugno. Per Corsaro la libertà di voto concessa dall'Udc ai suoi elettori a Milano è un bluff: "Casini e Cesa si stanno schierando pesantemente col Centrosinistra in tutta Italia e avallano la scelta di chi nel partito sta con i candidati di Centrosinistra mentre commissariano chi va dalla parte opposta"

Che  idea si è fatto sulla spaccatura dell'Udc?
"E'arrivato il momento di avere chiarezza dagli amici dell'Udc. Rilevo che mentre Casini dice esplicitamente in alcune zone d'Italia che l'Udc si posiziona a favore dei candidati di Centrosnistra, a Milano quando il segretario cittadino dell'Udc manifesta un orientamento di Centrodestra viene commissariato"

Che cosa ne deduce?
"Mi pare che l'Udc non stia più seguendo la già discutibile politica dei due forni ma si stia schierando pesantemente col Centrosinistra. A Milano la scelta di Ruffino di stare col Centrodestra incarna quella della maggior parte degli elettori dell'Udc. Per questo faccio un appello all'assessore regionale Scotti e a quello di Milano Verga: dite senza riserve da che parte state".

Ma Cesa e Casini hanno scelto per la libertà di voto a Milano…
"Mi sembra chiara la scelta a livello nazionale: garantire solo coloro che decidono di stare col Centrosinistra e commissariare chi sta dall'altra parte. Per questo mi chiedo se nelle giunte di Centrodestra in Lombardia e a Milano valga la pena di tenere rappresentanti che hanno fatto scelte alternative a noi. In sostanza si tratta di capire se Scotti e Verga stanno con Podestà o meno. Non possono più fare i pesci in barile. Domenica si vota: i cittadini di Centrodestra hanno il diritto di sapere quale sia la loro scelta ma anche quale sia la composizione delle giunte di Centrodestra future. Pretendo che gli assessori Scotti e Verga dicano da che parte stanno ed eventualmente traggano le conseguenze della loro scelta".

Sta dicendo che se non si esprimessero a favore di Podestà chiederete l'uscita dalle giunte in cui governano con voi?
"Posto il ragionamento fatto sul posizionamento nazionale del partito non potrebbe che essere così".

Daniele Riosa

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