Provinciali Milano/ Rumors: Penati sceglie il leghista Daverio per la sua Lista del presidente

Giovedì, 5 febbraio 2009 - 08:30:00

Milano/ Provinciali, scontro Casati-Podestà sui sondaggi

Provinciali Milano/ Guido Podestà (Fi) ad Affaritaliani.it: “Avvilente e strumentale l’apertura di Penati a Craxi e Tognoli”

Milano/ Massimo Corsaro (An) ad Affaritaliani.it: “Bergamo e Brescia alle Lega? Salvini sovrastima la forza del Carroccio”

Provinciali Milano/ Matteo Salvini (Lega) ad Affaritaliani.it: "Vogliamo Bergamo e Brescia. Non siamo la Croce Rossa"

Milano/ Davide Boni (Lega) ad Affaritaliani.it: “Provinciali? Non prendiamo ordini da An

Provinciali Milano/ Luigi Baruffi ad Affaritaliani.it: "L'Udc è federalista. E' la Lega che vuole andare da sola"

Provinciali/ Massimo Corsaro (An) ad Affaritaliani.it: "Impossibile che la Lega abbia Bergamo e Brescia". Podestà? “Perderebbe le primarie contro De Corato"

Matteo Salvini (Lega) ad Affaritaliani.it: “Vogliamo la provincia di Brescia e di Bergamo”. Alleati con l’Udc? “Sarebbe imbarazzante”

Provinciali Milano/ Gabriele Messina ad Affari: "Ecco la strategia del Pd"

Milano/ Provinciali, caos candidature nel Centrodestra

Milano/ Rumors: Provinciali, i sondaggi stroncano il Pd. Ma Penati è pronto alla controffensiva

Provinciali/ Massimo Corsaro (An) ad Affaritaliani.it: “Riccardo De Corato è il nostro candidato per il 2009”

Provinciali/ Il Coordinamento Regionale di Forza Italia dà piena fiducia a Podestà

Milano/ Provinciali continua lo scontro An-Fi su Podestà

Filippo Penati lancia un'opa sull'elettorato leghista. E lo fa, inserendo nella Lista per il presidente che appoggerà la candidatura alle Provinciali di Milano del prossimo giugno, Philippe Daverio. Il critico d'arte, dal 1993 al 1997 ha ricoperto il ruolo di assessore alla Cultura del comune di Milano in quota al Carroccio nella giunta guidata da Marco Formentini. Daverio, nato in Francia a Mulhouse il 17 ottobre 1949, è anche un noto giornalista, conduttore televisivo e critico d'arte. Attualmente conduce la trasmissione Passepartout, ma la popolarità l'ha raggiunta nel 1999- 2000 come inviato speciale della trasmissione Art'è su Raitre. Per Daverio, qualora Penati venisse riconfermato a Palazzo Isimbardi, si prospetta il ruolo di assessore alla Cultura. Un posto che ad oggi ricopre Daniela Benelli, il cui lavoro fin dal 2004 è stato comunque proficuo ed apprezzato dai colleghi e dallo stesso Penati. Proprio per questo anche per lei si sta pensando ad un ruolo di primo piano alla scadenza del suo mandato.

 

 La scelta di Penati si inserisce in una strategia che il presidente della Provincia persegue da molto tempo: rosicchiare i voti all'elettorato di Centrodestra, mettendo così nel mirino soprattutto la Lega, che in Lombardia fa incetta di voti. Proprio per fare breccia nella base del Carroccio, Penati ha condotto battaglie che sono risultate indigeste anche agli stessi alleati di partito. Su tutte si può ricordare quella della tolleranza zero nei confronti dei campi rom abusivi e dei clandestini. Quella di Penati è stata una linea di condotta che ha portato Barbara Pollastrini a definirlo "leghista di sinistra" e ad allontanare irrimediabilmente l'ala radicale della sua coalizione (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani) con la quale aveva vinto le elezioni del 2004. Ma l'ex sindaco di Sesto San Giovanni si è spinto ancora oltre, cercando "aperture" a destra: è proprio di questi giorni la richiesta al Caroccio di un'alleanza territoriale per difendere gli aeroporti milanesi. Richiesta respinta al mittente dai vertici leghisti, ma sempre sul tavolo. Certo, il rapporto Penati-Lega non è solo rose e fiori, tra tentativi di accordo e bastonate reciproche.

 


Philippe Daverio sul palco della Scala (foto Marco Brescia – Teatro alla Scala)

Proprio il numero uno di Palazzo Isimbardi, non più di due settimane fa, ha infatti escluso alleanze elettorali col partito del Senatur definendolo reazionario. Insomma, una volta usa il bastone, un'altra la carota. In quest’ottica Philippe Daverio rappresenta la testa di ponte per riuscire a scalfire il roccioso elettorato leghista. In più, Daverio si porta dietro una fetta della cultura milanese, della finanza, della filantropia degli sponsor che danno alla lista del presidente un tocco glamour e avvicinano il Pd ad un mondo che ha sempre guardato con diffidenza a sinistra

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
    Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
    Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
    Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
    Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
    Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
    Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
    Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Non aspettare!

    Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
    Inizia da qui

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso