Il Politecnico di Milano inaugura l'edificio a impatto zero

Pannelli isolanti a base di legno, rivestimento esterno in fibra di vetro riciclata, polistirene sbriciolato a riempire le intercapedini, pavimentazione esterna in legno di iroko riutilizzato, sensori di temperatura e contatori per calcolare il consumo di energia: sono solo alcune delle soluzioni scelte per costruire il primo edificio italiano a impatto quasi zero inserito in un campus universitario, inaugurato al Campus Bovisa del Politecnico di Milano.
L'edificio, spiegano i promotori dell'iniziativa, l'università e l'azienda Velux che ha finanziato il progetto, diventerà ora un laboratorio dove i ricercatori potranno sperimentare e testare nuove tecnologie e materiali per l'efficienza energetica in edilizia e per lo studio della luce e della ventilazione naturale. Parla di un «piccolo gioiello a impatto zero» il rettore del Politecnico, Giovanni Azzone. "Oltre a essere un utile laboratorio di sperimentazione e monitoraggio per i nostri studenti - spiega - aggiunge un altro tassello al nostro progetto di campus sostenibile".


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