Policlinico/ La replica di Cesana: "Nessun blitz, è tutto trasparente"
"Come è noto, la Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico ha un patrimonio enorme, stimato dall'Agenzia del Territorio in 1, 5 miliardi di euro. Ciò che forse non ß noto ß che la rendita attuale di tale patrimonio sia pari a 11, 3 milioni di euro (anzi 9, se si considerano le spese di gestione): si tratta, quindi, di una rendita complessiva, tra terreni e appartamenti, pari, solo, allo 0,7%. Tale risultato mostra chiaramente la necessità di riflettere su una migliore e innovativa valorizzazione, sollecitata in passato anche da indagini giornalistiche. Tenuto altreså conto che la strategia da sempre perseguita, ovvero di vendita - come si può verificare sul sito della Fondazione stessa - non è più in grado di dare risultati soddisfacenti". E' quanto afferma in una nota Giancarlo Cesana, presidente della Fondazione Ca' Granda Policlinico a seguito di quanto comparso oggi sulla stampa. "Causa, certamente, anche la crisi economica. Già nel 2002, la relazione dell'ispezione del Ministero dell'Economia e delle Finanze affermava: 'Non sarebbe del tutto fuori luogo la costituzione di un'azienda speciale con propria autonomia patrimoniale ed organica, slegata completamente dall'amministrazione dell'Ospedale e con un proprio regolamento. I relativi frutti dovrebbero poi consentire un ritorno proprio sul bilancio del Policlinico in termini di possibilità di maggiori acquisti per apparecchiature e maggiori servizi. Rendere proficuo e produttivo un patrimonio così ingente deve costituire un impegno preciso e assoluto'.
Il bilancio della Fondazione è in equilibrio solo grazie ai consistenti contributi regionali. Come ß altreså noto, la Fondazione deve costruire il nuovo Ospedale in centro a Milano per un costo previsto di ben 236 milioni di euro, secondo il progetto assegnato nel 2008 a seguito di concorso internazionale. Pertanto, come presidente - spiega Cesana -, ho chiesto a Infrastrutture Lombarde - società partecipata al 100% da Regione Lombardia, quindi sottoposta ai controlli previsti dalla Pubblica Amministrazione, e che in questi anni ha costruito 5 ospedali a costi e tempi che non hanno sgarrato dalle previsioni - di presentare al Cda della Fondazione una proposta per la valorizzazione del patrimonio e la costruzione dell'Ospedale. Come riferito dai giornali, Infrastrutture Lombarde farà questa presentazione al Cda di oggi. Il consiglio poi deciderà a tempo dovuto, dopo aver fatto tutte le valutazioni necessarie; non nella riunione del 24 maggio, prevista - invece - per l'approvazione del bilancio consuntivo. Niente complotti, ná blitz, ná conciliaboli notturni, ma tutto pubblico: questa comunicazione; la decisione che prenderà il Consiglio di Amministrazione; gli enti coinvolti e, soprattutto, il bene da difendere e da costruire. Da ultimo, il fatto che io sia di Cl non c'entra nulla. Mi sembra che quanto sopra chiarisca sufficientemente che tirare in ballo Cl sia capzioso e strumentale".



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